Diciottenne accoltellato a guancia, mano e orecchio

La vittima, soccorsa inizialmente all'Ospedale del Mare, è stata successivamente trasferita al II Policlinico di Napoli, dove è ricoverata in prognosi riservata

A cura di Redazione
21 luglio 2026 11:00
Diciottenne accoltellato a guancia, mano e orecchio -
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Notte di sangue tra Napoli e Casoria, dove due persone sono rimaste ferite in distinti episodi avvenuti nelle stesse ore. Sui fatti indagano i Carabinieri, impegnati a ricostruire l'esatta dinamica delle aggressioni e a identificare i responsabili. Il primo episodio ha coinvolto un 18enne napoletano, incensurato, trasportato nella notte all'ospedale Pellegrini con ferite da arma da taglio alla guancia destra, alla mano sinistra e all'orecchio destro. I medici gli hanno diagnosticato una prognosi di dieci giorni.Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il giovane sarebbe stato aggredito da alcune persone nei pressi di un campetto di calcio situato tra Napoli e Casoria. Le indagini dei Carabinieri della Compagnia Napoli Centro sono in corso per individuare il luogo esatto dell'aggressione e identificare gli autori.Poco dopo, a Casoria, un 37enne già noto alle forze dell'ordine è stato accoltellato all'addome in via Giovanni Pascoli, all'angolo con via Nuova detta Casoria. Secondo le prime informazioni, l'uomo sarebbe stato aggredito da un gruppo di giovani.La vittima, soccorsa inizialmente all'Ospedale del Mare, è stata successivamente trasferita al II Policlinico di Napoli, dove è ricoverata in prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli.Sui due episodi è intervenuto anche il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha espresso «profonda preoccupazione» per i gravi fatti di violenza verificatisi durante la notte.«Fatti di questa natura richiedono una risposta dello Stato ferma, tempestiva e determinata, a tutela dei cittadini e del principio di legalità», ha dichiarato il prefetto, esprimendo fiducia nel lavoro della magistratura e delle forze dell'ordine.Di Bari ha inoltre sottolineato che sono già stati intensificati i controlli nelle aree maggiormente esposte ai fenomeni criminali, sia nel capoluogo sia nell'area metropolitana, evidenziando come alla repressione debba affiancarsi un'azione sociale e preventiva, con particolare attenzione ai giovani e ai percorsi educativi.Le indagini proseguono per chiarire eventuali collegamenti tra i due episodi e individuare i responsabili delle aggressioni.

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