Derubano turista americano e usano il bancomat
Attraverso i filmati è stato possibile confermare l’identità dei due sospettati e avviare le ricerche nella zona
Avevano trasformato il furto ai danni di un turista in una vera e propria sessione di acquisti, utilizzando la carta di credito sottratta alla vittima per comprare beni di lusso e prodotti di vario genere. Il piano, però, è stato scoperto grazie alla prontezza del turista e al rapido intervento della Polizia Locale, che è riuscita a rintracciare e bloccare i responsabili. La vicenda è iniziata sulla spiaggia di via Caracciolo, dove un cittadino statunitense si è accorto di essere stato derubato del proprio borsello. All’interno c’erano documenti, denaro e soprattutto una carta di pagamento che, poco dopo, sarebbe stata utilizzata per effettuare diverse transazioni.
La vittima, dopo essersi resa conto dell’accaduto, ha raggiunto gli agenti motociclisti del Gruppo Intervento Territoriale della Polizia Locale presenti in piazza Trieste e Trento e ha raccontato quanto successo, fornendo una prima descrizione delle due persone ritenute responsabili del furto.
A rivelarsi decisivi sono stati alcuni strumenti tecnologici utilizzati dal turista. All’interno del portafogli era infatti nascosto un dispositivo di localizzazione che ha permesso di seguire gli spostamenti degli autori del furto. A questo si sono aggiunti gli avvisi ricevuti sul telefono relativi agli acquisti effettuati con la carta di credito, informazioni che hanno consentito di ricostruire il percorso dei due uomini e individuare gli esercizi commerciali nei quali stavano facendo compere.
Gli agenti della Polizia Locale, grazie ai dati forniti dalla vittima, hanno raggiunto uno dei negozi coinvolti e hanno acquisito le immagini dell’impianto di videosorveglianza. Attraverso i filmati è stato possibile confermare l’identità dei due sospettati e avviare le ricerche nella zona.
Poco dopo i due uomini sono stati individuati e fermati in via Oberdan. Durante il controllo, gli agenti hanno trovato in loro possesso diversi articoli acquistati utilizzando la carta rubata: due smartphone di fascia alta, scarpe firmate, bevande alcoliche e prodotti di tabaccheria. Il valore complessivo della merce recuperata si aggirava intorno ai 1.500 dollari.
I due arrestati, entrambi cittadini marocchini, sono risultati privi di documenti di identificazione e senza regolare permesso di soggiorno. Per loro è scattato l’arresto con le accuse di furto aggravato e utilizzo indebito di carta di pagamento.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, i due sono stati giudicati con rito direttissimo. Il giudice ha disposto una condanna a un anno e otto mesi di reclusione per entrambi.
Dagli ulteriori accertamenti è emerso inoltre che uno dei due era già destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale e risultava coinvolto anche in un altro procedimento giudiziario relativo a un precedente episodio di furto.
La rapidità dell’intervento e l’utilizzo delle informazioni fornite dalla vittima hanno permesso così di recuperare la refurtiva e interrompere il tentativo dei due uomini di utilizzare liberamente la carta sottratta per continuare gli acquisti.