Crolla muro, persone intrappolate
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e il personale della Protezione Civile
Momenti di paura al Parco Matarazzo, in via Alessandro Manzoni 61, a Napoli, dove il crollo improvviso di un muro perimetrale ha invaso il viale di accesso con massi, terreno e detriti, isolando temporaneamente decine di famiglie che vivono all'interno del complesso residenziale. L'episodio si è verificato intorno alle ore 11, in un tratto del viale situato poco oltre l'arco d'ingresso del parco, al confine tra i quartieri di Posillipo, Vomero e Fuorigrotta. Il cedimento ha completamente ostruito la carreggiata, rendendo impossibile il transito di veicoli e pedoni e impedendo ai residenti di entrare o uscire dalle proprie abitazioni.Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, il crollo è avvenuto all'improvviso. «Per un attimo ci è mancato davvero poco che un uomo rimanesse sotto i massi. Solo un minuto prima erano passati anche due ragazzini», ha raccontato uno degli abitanti della zona, ancora scosso per quanto accaduto.All'interno del Parco Matarazzo si trovano circa una decina di palazzine che, per diverse ore, sono rimaste di fatto isolate a causa dell'enorme quantità di detriti che ha invaso l'unica strada di accesso.Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e il personale della Protezione Civile del Comune di Napoli, che hanno avviato le operazioni di messa in sicurezza dell'area e di rimozione del materiale crollato. L'obiettivo è ripristinare al più presto la viabilità e consentire ai residenti di tornare a muoversi in sicurezza.Resta ancora da chiarire la proprietà del muro crollato. Secondo le prime ipotesi, si tratterebbe di una struttura appartenente a un'area privata, ma gli accertamenti sono ancora in corso e saranno le verifiche tecniche a stabilire eventuali responsabilità.Sulla vicenda è intervenuto anche l'assessore comunale alle Infrastrutture e alla Protezione Civile, Edoardo Cosenza, che ha fornito una prima ricostruzione dell'accaduto.«Dalle prime verifiche sembra che, durante l'esecuzione di alcuni lavori, abbia ceduto un muro perimetrale in tufo. A seguito del crollo, terreno e calcinacci sono finiti su una stradina laterale. Sul posto sono intervenuti sia i Vigili del Fuoco sia la Protezione Civile comunale», ha spiegato l'assessore.Secondo quanto emerso, il cedimento avrebbe interessato una strada esterna al Parco Matarazzo ma abitualmente utilizzata anche dai residenti della zona. L'impresa impegnata nei lavori era presente sul posto e avrebbe immediatamente garantito la propria disponibilità a collaborare con le autorità per la gestione dell'emergenza e il ripristino dell'area.Le operazioni di sgombero potranno entrare nella fase conclusiva soltanto dopo il via libera dei Vigili del Fuoco, che dovranno verificare la completa stabilità del muro e l'assenza di ulteriori rischi di cedimento.Fortunatamente il crollo non ha provocato feriti, ma l'episodio ha generato grande apprensione tra gli abitanti del complesso residenziale, soprattutto perché il cedimento è avvenuto in un'area abitualmente molto frequentata. Le verifiche tecniche proseguiranno nelle prossime ore per accertare le cause del crollo e valutare eventuali responsabilità.