Corso di danza vietato, lui spara alla titolare della palestra

Pochi istanti dopo, si è tolto la vita con la stessa arma

A cura di Redazione
13 luglio 2026 12:00
Corso di danza vietato, lui spara alla titolare della palestra -
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Dramma nel quartiere Mulinu Becciu di Cagliari, dove un uomo di 52 anni ha tentato di uccidere la titolare di una palestra sparandole con un fucile e, pochi istanti dopo, si è tolto la vita con la stessa arma. La donna è riuscita a salvarsi rifugiandosi all'interno dell'edificio, mentre per l'uomo non c'è stato nulla da fare.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, all'origine del gesto ci sarebbe il rifiuto opposto dalla donna alla richiesta del 52enne di iscriversi a un corso di danza organizzato nella struttura sportiva.

Stando agli accertamenti, già nella giornata precedente l'uomo si era presentato presso la palestra ricevendo una risposta negativa. Questa mattina sarebbe tornato nuovamente sul posto e, dopo un secondo rifiuto, avrebbe impugnato un fucile calibro 12, regolarmente detenuto, esplodendo un colpo d'arma da fuoco contro la titolare.

Il proiettile non ha raggiunto la donna, che è riuscita a mettersi in salvo entrando rapidamente all'interno dell'edificio. Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, il colpo avrebbe colpito la parte superiore dell'ingresso della palestra, lungo il percorso seguito dalla vittima durante la fuga. Al momento dell'aggressione la donna non era sola, ma si trovava in compagnia di un'altra persona.

Subito dopo aver sparato, il 52enne avrebbe rivolto il fucile contro sé stesso, esplodendo un secondo colpo all'altezza del torace. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti gli operatori del 118, che hanno tentato di prestare soccorso, ma per l'uomo non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso.

Quando gli agenti della Polizia di Stato sono arrivati sul luogo della tragedia hanno trovato il corpo senza vita del 52enne riverso a terra, con accanto il fucile utilizzato durante l'azione.

L'area è stata immediatamente transennata per consentire gli accertamenti della Polizia Scientifica. Gli specialisti del Gabinetto Regionale hanno repertato due bossoli calibro 12 e raccolto tutti gli elementi ritenuti utili per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.

Nel frattempo gli investigatori stanno ascoltando diversi testimoni per chiarire ogni aspetto della vicenda e ricostruire i rapporti intercorsi tra il 52enne e la titolare della palestra.

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