Controlli dopo il caso del kalashnikov, vigile ferito

Durante le fasi concitate dell’intervento, e nel tentativo di riportare la situazione alla calma, si sarebbe verificata una colluttazione

A cura di Redazione
06 luglio 2026 08:00
Controlli dopo il caso del kalashnikov, vigile ferito -
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Un agente della Polizia Locale è rimasto ferito durante un intervento di controllo straordinario a Montesanto, nel centro di Napoli, disposto dopo i recenti episodi di violenza avvenuti nella zona, tra cui una rissa e una sparatoria che nei giorni scorsi avevano destato forte allarme. Il poliziotto municipale ha riportato una lesione al bicipite con una prognosi di 15 giorni. L’aggressione si è verificata nella serata di venerdì 3 luglio, nel corso di un intervento per la gestione di una situazione di disturbo all’interno di un esercizio pubblico.

Secondo la ricostruzione, un uomo in evidente stato di ubriachezza si trovava seduto al tavolo di un bar con un comportamento molesto. Il titolare dell’attività avrebbe richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per farlo allontanare. Sul posto è inizialmente intervenuta la Polizia di Stato, ma l’uomo avrebbe opposto resistenza, rendendo necessario l’arrivo anche degli agenti della Polizia Municipale.

Durante le fasi concitate dell’intervento, e nel tentativo di riportare la situazione alla calma, si sarebbe verificata una colluttazione nella quale un agente della Polizia Locale è rimasto ferito.

L’episodio ha suscitato la reazione delle organizzazioni sindacali, che hanno espresso solidarietà all’agente ferito ma anche forte preoccupazione per le condizioni operative in cui si trovano a operare i vigili urbani. Fp Cgil e Csa hanno sottolineato la necessità di maggiori tutele, evidenziando come il personale venga spesso impiegato in contesti ad alto rischio senza adeguati dispositivi di protezione e formazione specifica.

Duro anche il commento del sindacato Csa, attraverso Antonio D’Amato, che ha evidenziato come la polizia locale non possa essere utilizzata come forza di primo intervento in contesti di elevata pericolosità, ribadendo la necessità di una chiara distinzione di competenze e di un migliore coordinamento tra i diversi corpi di polizia.

L’episodio riaccende così il dibattito sulle condizioni operative degli agenti della Polizia Locale e sulla gestione dell’ordine pubblico nei quartieri più complessi della città.

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