Consigliera comunale picchiata in strada con marito e figlia
Secondo quanto riferito dalla stessa amministratrice, l'aggressione potrebbe essere collegata alla sua attività istituzionale e alle posizioni assunte
Momenti di forte tensione a Casalnuovo di Napoli, dove la consigliera comunale Katia Iorio ha denunciato di essere stata vittima di una violenta aggressione insieme al marito e alla figlia. L'episodio è stato in parte ripreso con un telefono cellulare e il filmato è stato successivamente pubblicato dalla stessa esponente politica sui propri canali social. Nelle immagini si vede un'automobile ferma lungo la strada con una portiera aperta. Alcune donne si avvicinano al veicolo mentre, pochi istanti dopo, una donna esce dall'altro lato dell'auto visibilmente agitata e chiede aiuto. Si tratta della stessa Katia Iorio, che ha raccontato pubblicamente quanto accaduto, sostenendo di essere stata aggredita insieme ai propri familiari.
In un lungo messaggio pubblicato su Facebook, la consigliera ha ricostruito quei momenti parlando di un'aggressione particolarmente violenta. «Io, mio marito Camillo e mia figlia Rossana siamo stati brutalmente aggrediti. Abbiamo riportato tutti varie lesioni come attestano i referti rilasciati dal Pronto Soccorso della Villa dei Fiori di Acerra. A me personalmente hanno asportato tre ciocche di capelli e sono stata ripetutamente presa a pugni alla testa. Lo stesso trattamento è stato riservato a mio marito e a mia figlia», ha scritto.
La vicenda assume anche un possibile rilievo sul piano politico. Katia Iorio, oggi consigliera comunale, fino al gennaio scorso militava in Forza Italia. Alle elezioni amministrative del maggio 2026 si era candidata alla carica di sindaco di Casalnuovo alla guida di una coalizione composta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Casa Riformista e dalle liste civiche "La Vela" e "Katia Iorio Sindaco".
Secondo quanto riferito dalla stessa amministratrice, l'aggressione potrebbe essere collegata alla sua attività istituzionale e alle posizioni assunte in Consiglio comunale. La consigliera sostiene infatti di aver ricevuto, nei giorni precedenti, diverse minacce che sarebbero state già denunciate ai carabinieri della stazione di Casalnuovo.
«Non farò nessun passo indietro nonostante l'ennesima intimidazione. Oggi ho denunciato e continuerò a denunciare tutto alle autorità competenti. Ringrazio tutte le persone che stanno manifestando vicinanza e solidarietà alla mia famiglia. Siamo profondamente scossi, ma non molliamo», ha concluso Iorio nel suo messaggio.
Sull'episodio sono in corso gli accertamenti dei carabinieri, che stanno raccogliendo testimonianze e analizzando anche il video diffuso sui social per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Gli investigatori sono al lavoro per identificare tutte le persone coinvolte, che secondo le prime informazioni sarebbero donne, e per chiarire il movente dell'aggressione.
Al momento nessuna ipotesi viene esclusa. Gli inquirenti dovranno stabilire se quanto accaduto sia effettivamente riconducibile all'attività politica della consigliera comunale, come da lei denunciato, oppure se alla base dell'episodio vi siano motivazioni di carattere personale o altri contrasti estranei alla sua funzione pubblica.