Colpito da icuts e ritrovato due giorni dopo

Con il passare delle ore e l'assenza di qualsiasi risposta alle telefonate o ai tentativi di contatto, i familiari hanno deciso di chiedere l'intervento dei soccorsi

A cura di Redazione
10 luglio 2026 09:00
Colpito da icuts e ritrovato due giorni dopo -
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È rimasto solo nella propria abitazione per circa due giorni dopo essere stato colpito da un ictus, senza riuscire a chiedere aiuto. Una vicenda che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia, ma che si è conclusa con il tempestivo intervento dei soccorritori, allertati dai familiari e dai conoscenti, preoccupati perché da oltre 48 ore non riuscivano più a mettersi in contatto con lui. L'episodio è avvenuto a Pontecagnano Faiano, nel Salernitano, dove l'uomo, residente in via Italia, avrebbe accusato un improvviso malore all'interno della propria abitazione, perdendo conoscenza prima di poter avvisare qualcuno.

Con il passare delle ore e l'assenza di qualsiasi risposta alle telefonate o ai tentativi di contatto, i familiari hanno deciso di chiedere l'intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, il personale del 118 e le forze dell'ordine.

Dopo aver ripetutamente bussato alla porta senza ricevere alcuna risposta, i vigili del fuoco hanno provveduto ad accedere all'appartamento, dove hanno trovato l'anziano privo di sensi. Immediatamente il personale sanitario ha iniziato le prime manovre di soccorso per stabilizzare le sue condizioni.

I medici hanno accertato che l'uomo era stato colpito da un ictus, avviando subito il protocollo sanitario previsto per questo tipo di emergenza. Dopo le prime cure sul posto, il paziente è stato affidato all'equipaggio dell'ambulanza della Pubblica Assistenza VO.P.I. di Pontecagnano Faiano, che lo ha trasferito al Pronto Soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno per le cure specialistiche.

Secondo quanto emerso, il lungo periodo trascorso senza assistenza avrebbe reso particolarmente delicata la gestione clinica del paziente. Oltre al trattamento dell'ictus, i sanitari hanno dovuto valutare attentamente anche le conseguenze legate alla prolungata permanenza senza acqua e alimentazione, aggravata dalle elevate temperature di questi giorni.

L'episodio riporta l'attenzione sul problema della solitudine tra le persone anziane, soprattutto durante il periodo estivo, quando il caldo intenso e l'isolamento possono aumentare i rischi in caso di malori improvvisi.

Grazie alla prontezza di familiari e conoscenti, che hanno dato l'allarme non appena si sono resi conto dell'insolito silenzio dell'uomo, e al rapido intervento della macchina dei soccorsi, è stato possibile raggiungere l'abitazione in tempo e affidare l'anziano alle cure dei medici.

Le sue condizioni restano affidate ai sanitari dell'ospedale salernitano, dove proseguirà il percorso terapeutico necessario dopo il grave episodio che lo ha colpito.

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