Chiesa invasa dalle blatte
Le alte temperature favoriscono infatti la schiusa delle uova e la proliferazione degli insetti, che trovano nei tombini, nelle caditoie e nelle reti fognarie un ambiente ideale per riprodursi
Una scena che ha lasciato senza parole residenti e passanti e che, nel giro di poche ore, è diventata virale sui social. Decine di blatte hanno invaso la facciata della Chiesa di Santa Maria del Soccorso, in piazza Arenella, nel cuore del quartiere Vomero, trasformando uno dei luoghi simbolo della zona in uno scenario che ha suscitato indignazione e preoccupazione. A documentare l'accaduto è stato il consigliere della Municipalità V, Rino Nasti (Europa Verde), che ha ripreso con il cellulare l'invasione degli insetti mentre alcuni cittadini assistevano increduli alla scena. Il filmato è stato successivamente rilanciato dal deputato dell'Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, contribuendo a riportare al centro del dibattito pubblico il problema delle infestazioni che, puntualmente, si ripresentano durante i mesi più caldi.
L'edificio religioso interessato dall'invasione rappresenta uno dei luoghi storici del quartiere. La Chiesa di Santa Maria del Soccorso, edificata nel 1607, sorge infatti nell'area dove, secondo la tradizione, si trovava l'abitazione del celebre pittore Salvator Rosa. Un patrimonio storico e architettonico che, nelle immagini diffuse online, appare letteralmente ricoperto dagli insetti.
Un fenomeno che si ripete ogni estate
L'episodio dell'Arenella non rappresenta un caso isolato. Ogni estate Napoli deve fare i conti con il ritorno delle blatte, un fenomeno che negli ultimi anni sembra essersi intensificato e anticipato. Se in passato il periodo più critico coincideva prevalentemente con i mesi di giugno e luglio, oggi le prime segnalazioni arrivano già in primavera, complice l'innalzamento delle temperature e il protrarsi delle ondate di calore.
Le alte temperature favoriscono infatti la schiusa delle uova e la proliferazione degli insetti, che trovano nei tombini, nelle caditoie e nelle reti fognarie un ambiente ideale per riprodursi. Da qui, soprattutto nelle ore serali, risalgono in superficie, raggiungendo marciapiedi, edifici, attività commerciali e spazi pubblici.
Dal centro alla periferia: infestazioni diffuse
Il problema interessa ormai numerosi quartieri cittadini. Dal Centro Storico al Vomero, passando per il Lungomare, Fuorigrotta e l'area dei Campi Flegrei, le segnalazioni si susseguono ogni estate con crescente frequenza. In alcune strade gli insetti vengono avvistati in gruppi numerosi all'uscita dei tombini, mentre in altre zone riescono addirittura a risalire lungo le facciate dei palazzi e degli edifici pubblici.
Le immagini provenienti dall'Arenella rappresentano solo l'ultimo episodio di una situazione che residenti e commercianti denunciano da tempo, chiedendo interventi più frequenti e mirati per contenere la diffusione degli insetti.
Disagi anche per trasporti e attività commerciali
Le criticità non riguardano soltanto le strade. Nei giorni scorsi anche diversi conducenti dell'ANM avevano segnalato la presenza di blatte nei pressi delle fermate degli autobus e, in alcuni casi, persino all'interno dei mezzi pubblici, alimentando il malcontento tra utenti e lavoratori.