Cavalli in strada per le corse clandestine
Il timore è che una situazione del genere possa trasformarsi in tragedia
Corse clandestine di cavalli in pieno giorno tra le strade di Arzano, con carrozze lanciate ad alta velocità nel traffico cittadino e video pubblicati dagli stessi protagonisti sui social. È la denuncia del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che ha diffuso le immagini dell'episodio chiedendo un intervento immediato delle forze dell'ordine. Secondo quanto ricostruito, la gara si sarebbe svolta lungo alcune strade cittadine, proseguendo fino a Frattamaggiore, mettendo in serio pericolo automobilisti, motociclisti e pedoni. Nelle immagini si vedono due carrozze trainate da cavalli affrontarsi in una vera e propria competizione, mentre i conducenti incitano gli animali a correre sempre più velocemente, utilizzando le briglie e costringendoli a uno sforzo estremo nonostante le temperature elevate di questi giorni.
Una pratica illegale che, oltre a rappresentare un grave rischio per la sicurezza pubblica, espone anche gli animali a condizioni di forte stress e sofferenza. Il timore è che una situazione del genere possa trasformarsi in tragedia qualora uno dei cavalli perda il controllo o si verifichi un incidente con altri veicoli o con passanti.
«Sfruttano gli animali e li fanno correre bloccando anche la viabilità. Vanno fermati», ha dichiarato Borrelli, spiegando di aver immediatamente segnalato quanto accaduto alla Polizia Municipale di Arzano.
Il comandante della Polizia Locale, Luigi Maiello, avrebbe già avviato gli accertamenti per identificare i responsabili e procedere al sequestro dei cavalli coinvolti. Secondo le prime informazioni, la corsa risalirebbe alla scorsa domenica e non sarebbe un episodio isolato.
L'episodio riporta all'attenzione il fenomeno delle corse clandestine di cavalli, una pratica che continua a ripetersi in alcune aree della provincia di Napoli, soprattutto durante il periodo estivo. Gare organizzate illegalmente su strade aperte al traffico, senza alcuna misura di sicurezza, che mettono a rischio la vita delle persone e provocano gravi sofferenze agli animali, spesso costretti a correre fino allo stremo.
Le immagini diffuse sui social sono ora al vaglio degli investigatori e potrebbero risultare determinanti per risalire agli organizzatori e ai partecipanti della corsa. Le autorità stanno valutando eventuali provvedimenti nei confronti dei responsabili, mentre cresce la richiesta di controlli più severi per impedire il ripetersi di episodi simili.