Catturata banda che trasformava pistole a salve in armi

Erano in grado di utilizzare munizionamento reale

A cura di Redazione
02 luglio 2026 20:00
Catturata banda che trasformava pistole a salve in armi -
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Un’operazione dei Carabinieri tra le province di Salerno e Savona ha portato all’esecuzione di un provvedimento di fermo nei confronti di quattro persone, accusate a vario titolo di fabbricazione, alterazione e detenzione di armi e munizioni clandestine in concorso. L’indagine, coordinata dalla Procura di Salerno, avrebbe fatto emergere un sistema strutturato e continuativo dedicato alla trasformazione di pistole a salve in armi perfettamente funzionanti, in grado di utilizzare munizionamento reale, e alla loro successiva immissione nel mercato illegale.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo operava con ruoli ben definiti. Uno degli indagati si sarebbe occupato dell’acquisto delle pistole a salve presso diverse armerie della provincia, per poi modificarle sostituendo componenti fondamentali con parti in acciaio realizzate ad hoc. Lo stesso avrebbe inoltre partecipato alla produzione delle munizioni, assemblando bossoli, ogive e polvere da sparo tramite macchinari dedicati.

Un secondo soggetto, titolare di un’officina meccanica, avrebbe invece realizzato componenti come canne modificate e silenziatori su indicazione del primo indagato. Un terzo avrebbe gestito i contatti con gli acquirenti e le fasi di cessione delle armi, mentre il quarto avrebbe curato il reperimento del munizionamento attraverso canali legati a soggetti già noti alle forze dell’ordine.

Nel corso delle perquisizioni effettuate su più soggetti, gli investigatori hanno rinvenuto due fucili monocanna, due fucili clandestini, una pistola modificata e circa 2.000 munizioni. Nel corso delle stesse operazioni, sono stati inoltre arrestati altri tre individui, tra Salernitano e Savonese, anche per detenzione di cocaina.

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