Caldo africano, si arriverà a 41 gradi
In molte aree, nelle prime ore della sera, i valori resteranno ancora vicini ai 30 gradi
L'Italia si prepara ad affrontare uno dei fine settimana più roventi dell'estate. L'espansione dell'anticiclone africano verso l'Europa centro-meridionale porterà sul Paese una nuova fase di caldo estremo, con temperature destinate a raggiungere valori eccezionali tra venerdì 31 luglio e domenica 2 agosto. La massa d'aria calda proveniente dal Nord Africa farà rapidamente aumentare i termometri, portando diverse zone d'Italia vicino alla soglia dei 40 gradi, con punte che in alcune aree interne potrebbero superare questo valore.L'anticiclone africano domina lo scenarioSecondo le previsioni meteorologiche, il protagonista assoluto dei prossimi giorni sarà un vasto promontorio anticiclonico di origine subtropicale, alimentato da correnti molto calde provenienti dalle regioni desertiche nordafricane.Il caldo aumenterà progressivamente giorno dopo giorno, raggiungendo il momento più intenso tra venerdì e sabato. Anche nella giornata di domenica 2 agosto la situazione resterà caratterizzata da temperature molto elevate su gran parte della penisola, con condizioni di forte disagio per milioni di persone.Le città più caldeLe zone maggiormente interessate saranno soprattutto le pianure del Nord e le aree interne del Centro Italia.In molte località della Pianura Padana le massime potranno raggiungere valori compresi tra 38 e 39 gradi, mentre nelle zone interne del Centro si potranno registrare punte tra 40 e 41 gradi.Tra le città maggiormente coinvolte figurano:Firenze, con possibili valori intorno ai 40 gradi; Bologna, vicina ai 39 gradi; Milano e Torino, con temperature prossime ai 38 gradi; Roma, dove il termometro potrebbe arrivare a circa 37 gradi.Particolarmente colpita anche la Sardegna, soprattutto nelle aree interne, dove non si escludono temperature superiori ai 40 gradi.Un caldo leggermente meno intenso potrebbe interessare alcune zone costiere e parte del Sud, grazie alla maggiore influenza delle brezze marine e alla posizione più marginale rispetto al centro dell'anticiclone.L'afa e le notti tropicaliA rendere ancora più difficile la situazione non saranno soltanto le temperature massime, ma anche l'elevato livello di umidità.L'afa aumenterà la percezione del caldo, soprattutto nelle grandi città, dove il fenomeno dell'isola di calore urbana impedirà un efficace abbassamento delle temperature dopo il tramonto.In molte aree, nelle prime ore della sera, i valori resteranno ancora vicini ai 30 gradi, mentre durante la notte le temperature minime potranno mantenersi intorno ai 25-26 gradi lungo la Pianura Padana e sulle zone costiere.Condizioni che potrebbero provocare particolare disagio per anziani, bambini e persone affette da problemi di salute, maggiormente esposte agli effetti delle ondate di calore.Non solo caldo: possibile rischio temporaliL'ondata di calore non porterà soltanto cieli sereni e temperature elevate. L'enorme quantità di energia accumulata nell'atmosfera potrebbe favorire la formazione di fenomeni temporaleschi intensi, soprattutto nelle zone montuose.Le celle temporalesche, in alcuni casi, potrebbero riuscire a spingersi anche verso le aree pianeggianti, dando origine a fenomeni improvvisi accompagnati da forti raffiche di vento, grandinate e precipitazioni localmente intense.Il contrasto tra l'aria rovente presente nei bassi strati e le infiltrazioni più fresche in quota potrebbe infatti creare condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali particolarmente violenti.Un weekend da affrontare con prudenzaCon il picco del caldo ormai imminente, gli esperti raccomandano di adottare tutte le precauzioni necessarie: evitare l'esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, bere molta acqua, limitare gli sforzi fisici e prestare attenzione alle persone più fragili.L'Italia si appresta dunque a vivere un fine settimana caratterizzato da temperature estreme, notti difficili da sopportare e possibili episodi temporaleschi improvvisi. Una nuova fase di caldo intenso che conferma un'estate segnata da frequenti ondate africane e valori termici ben oltre la media stagionale.