Brucia deposito di auto sequestrate

le autorità invitano i cittadini che si trovano nelle aree limitrofe a evitare

A cura di Redazione
23 luglio 2026 07:00
Brucia deposito di auto sequestrate -
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Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio a Caivano, in provincia di Napoli, nella zona di contrada Tavernola, al confine con il comune di Orta di Atella. Una densa colonna di fumo nero, visibile anche a diversi chilometri di distanza, si è alzata dall'area interessata dal rogo. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nello spegnimento di numerosi focolai sviluppatisi nella zona. Le fiamme hanno interessato anche un deposito con veicoli abbandonati situato nei pressi della SS7bis, vicino allo svincolo per la SS87NC e l'asse viario Nola–Villa Literno, che al momento non risulta coinvolto dall'incendio.

Presenti anche gli agenti della Polizia Locale, impegnati nelle attività di supporto e nella gestione dell'area interessata dall'emergenza.

A seguito dell'incendio, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha convocato il Centro Coordinamento dei Soccorsi per monitorare l'evolversi della situazione e coordinare gli interventi.

Su disposizione del Centro, una squadra di tecnici dell'Arpa Campania – Dipartimento di Napoli ha raggiunto il luogo del rogo per effettuare i primi accertamenti ambientali. Durante il sopralluogo è stato riscontrato che l'incendio ha interessato diversi terreni, compresa un'area già sottoposta in passato a sequestro giudiziario, dove erano depositati rifiuti di varia natura, tra cui carcasse e resti di veicoli fuori uso.

In accordo con i Vigili del Fuoco, Arpa Campania ha attivato un sistema di monitoraggio della qualità dell'aria per rilevare l'eventuale presenza di diossine, furani e policlorobifenili (PCB) diossina-simili dispersi nell'atmosfera.

L'Agenzia ha comunicato che i risultati delle analisi saranno pubblicati sul proprio sito istituzionale non appena disponibili.

Nel frattempo, le autorità invitano i cittadini che si trovano nelle aree limitrofe a evitare, per quanto possibile, l'esposizione ai fumi prodotti dall'incendio, mantenendo chiuse porte e finestre e limitando la permanenza all'aperto fino al termine dell'emergenza e alla conclusione delle verifiche ambientali.

Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell'area sono ancora in corso. Le cause dell'incendio sono in fase di accertamento.

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