Bracconiere del mare minaccia il comandante della polizia provinciale
Gli accertamenti hanno consentito di verificare l’identità del soggetto anche attraverso le banche dati in uso alle forze dell’ordine
Un controllo sul litorale domizio si è trasformato in un episodio giudiziario che ha portato alla denuncia di un uomo residente a Pozzuoli. La vicenda è avvenuta a Castel Volturno, nell’ambito delle attività della Polizia provinciale di Caserta finalizzate al contrasto del bracconaggio ittico e delle violazioni ambientali. Durante un servizio di vigilanza nei pressi di una zona utilizzata per l’attracco di imbarcazioni da pesca, gli agenti hanno fermato per un controllo un uomo, identificato con le iniziali D.M. Il controllo è stato effettuato dal comandante della Polizia provinciale, colonnello Biagio Chiariello, insieme a un agente impegnato in servizio in abiti civili.Gli accertamenti hanno consentito di verificare l’identità del soggetto anche attraverso le banche dati in uso alle forze dell’ordine. Da tali verifiche sarebbero emersi precedenti di polizia a suo carico, tra cui contestazioni per estorsione e associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso.Nel corso delle verifiche sul veicolo nella disponibilità dell’uomo, inoltre, gli operatori avrebbero accertato la mancanza della copertura assicurativa obbligatoria. Per questo motivo è stato disposto il sequestro del mezzo.Proprio nel momento in cui gli veniva comunicato il provvedimento, l’uomo avrebbe rivolto al comandante della Polizia provinciale frasi ritenute minacciose e intimidatorie. A seguito di quanto accaduto è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica per il reato di minacce.L’intervento si inserisce in un più ampio piano di controlli avviato dalla Polizia provinciale sul territorio di Castel Volturno e lungo il litorale domizio, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno della pesca illegale e più in generale le violazioni in materia ambientale.Nel corso delle operazioni sono state identificate diverse persone e sono stati effettuati ulteriori sequestri di veicoli. Le attività di monitoraggio continueranno per garantire il rispetto delle norme e rafforzare la presenza degli organi di controllo in un’area considerata particolarmente delicata sotto il profilo ambientale e della sicurezza.