Auto ripulita, i turisti cercano i peluche dei figli

Un aiuto importante potrebbe arrivare dalla tecnologia: attraverso l’applicazione “Dov’è” di Apple, la famiglia sarebbe riuscita a individuare una possibile posizione

A cura di Redazione
25 luglio 2026 10:00
Auto ripulita, i turisti cercano i peluche dei figli -
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Una brutta sorpresa ha trasformato la vacanza di una famiglia in un momento di grande amarezza. Il 22 luglio scorso, a Paestum, in provincia di Salerno, l’auto dei turisti è stata aperta e svaligiata nei pressi della stazione ferroviaria. I ladri hanno portato via tutti gli oggetti e gli effetti personali presenti all’interno della vettura, compresi alcuni oggetti dal valore affettivo enorme per i due figli della coppia: i loro peluche.A raccontare quanto accaduto è stato il padre dei bambini, che insieme alla moglie ha lanciato un appello sui social per cercare di recuperare almeno quegli oggetti che per i piccoli rappresentano molto più di semplici giocattoli.«È stato un colpo durissimo per la nostra famiglia e ha segnato profondamente la nostra vacanza», ha spiegato l’uomo.La perdita più dolorosa riguarda proprio i peluche dei fratellini: «Non sono semplici giocattoli. Accompagnano i nostri bambini dal giorno della loro nascita. Dormono con loro ogni notte, li seguono in ogni viaggio e custodiscono anni di amore, conforto e ricordi preziosi».Per i bambini, quindi, la sparizione di quegli oggetti avrebbe rappresentato un vero trauma emotivo: «Perdere i loro peluche è come perdere una parte della loro famiglia», ha raccontato il padre.Dopo essersi accorti del furto, i genitori hanno presentato denuncia ai carabinieri di Paestum e hanno fornito agli investigatori tutti gli elementi in loro possesso.Un aiuto importante potrebbe arrivare dalla tecnologia: attraverso l’applicazione “Dov’è” di Apple, la famiglia sarebbe riuscita a individuare una possibile posizione in cui si troverebbero alcuni degli oggetti sottratti.Ora i genitori chiedono la collaborazione degli utenti dei social affinché la storia possa essere condivisa il più possibile e qualcuno possa fornire informazioni utili.«Condividete la nostra storia. Una maggiore diffusione potrebbe permettere di raggiungere qualcuno che abbia visto i nostri oggetti, riconosca i peluche o disponga di informazioni utili», è l’appello della famiglia.L’obiettivo è soprattutto quello di restituire ai bambini quei piccoli compagni di viaggio che per loro hanno un valore affettivo impossibile da sostituire.

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