Atti osceni in spiaggia davanti ad una ragazza, poi scappa

La vicenda ha assunto un ulteriore rilievo dopo che, durante il racconto della giovane, altre ragazze presenti sul posto avrebbero trovato il coraggio di parlare

A cura di Redazione
26 luglio 2026 10:00
Atti osceni in spiaggia davanti ad una ragazza, poi scappa -
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Un episodio di presunta molestia sessuale ha scosso il lungomare di Portici, dove una giovane residente ha denunciato quanto sarebbe accaduto mentre si trovava in spiaggia per trascorrere qualche ora di relax. Secondo il racconto fornito dalla ragazza alle forze dell'ordine, un uomo si sarebbe avvicinato alla zona in cui lei stava prendendo il sole e avrebbe iniziato a compiere atti osceni davanti a lei, senza preoccuparsi della presenza di altre persone nelle vicinanze.La giovane, accortasi della situazione, avrebbe deciso di reagire immediatamente affrontando l'uomo e intimandogli di allontanarsi dalla spiaggia. A quel punto, secondo quanto riferito, il presunto responsabile si sarebbe allontanato rapidamente facendo perdere le proprie tracce.Dopo l'accaduto, la ragazza si è diretta verso le forze dell'ordine presenti nei pressi di uno stabilimento balneare della zona, dove ha raccontato quanto avvenuto e formalizzato la denuncia. Gli accertamenti sono ora affidati agli investigatori, che dovranno ricostruire la dinamica dei fatti e verificare eventuali elementi utili all'identificazione dell'uomo.La vicenda ha assunto un ulteriore rilievo dopo che, durante il racconto della giovane, altre ragazze presenti sul posto avrebbero trovato il coraggio di parlare di episodi simili vissuti in precedenza. Secondo quanto emerso dalla denuncia, alcune delle presunte vittime sarebbero anche minorenni, con ragazze di appena 14 anni che avrebbero raccontato di aver affrontato situazioni analoghe nei giorni precedenti.«La cosa su cui voglio porre l'attenzione – ha spiegato la giovane – è che mentre raccontavo della molestia, perché anche questa è una molestia, alcune ragazzine hanno trovato la forza di parlare e raccontare che era successo anche a loro».La denuncia ha quindi acceso i riflettori sulla necessità di mantenere alta l'attenzione sulla sicurezza negli spazi pubblici e sulle difficoltà che spesso accompagnano le vittime nel trovare il coraggio di raccontare episodi di questo tipo.Le forze dell'ordine stanno ora valutando tutte le informazioni raccolte e gli eventuali riscontri necessari per fare chiarezza sulla vicenda e accertare se possa esserci un collegamento tra i diversi episodi segnalati.

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