Asse Mediano, 120 telecamere pronte ad essere installate

Da anni una delle principali arterie stradali dell'area metropolitana di Napoli è al centro delle preoccupazioni di automobilisti e residenti, costretti a fare i conti con episodi di microcriminalità

A cura di Redazione
12 luglio 2026 06:00
Asse Mediano, 120 telecamere pronte ad essere installate -
Condividi

L'Asse Mediano si prepara a cambiare volto grazie a un importante piano di potenziamento della sicurezza che punta a contrastare in maniera più efficace criminalità, furti e fenomeni di illegalità diffusa. Da anni una delle principali arterie stradali dell'area metropolitana di Napoli è al centro delle preoccupazioni di automobilisti e residenti, costretti a fare i conti con episodi di microcriminalità, furti di veicoli, rapine e continui sversamenti abusivi di rifiuti lungo le carreggiate e nelle aree adiacenti. Una situazione che, nel tempo, ha reso necessario un intervento strutturale capace di garantire un controllo costante del territorio.La risposta arriva attraverso un nuovo Accordo Quadro promosso dalla Città Metropolitana di Napoli, che ha avviato un progetto destinato a rafforzare in maniera significativa il sistema di monitoraggio delle principali strade provinciali. L'iniziativa prevede la realizzazione di una rete di videosorveglianza tecnologicamente avanzata, dotata di telecamere ad alta definizione e sistemi automatici per il riconoscimento delle targhe dei veicoli in transito. L'obiettivo è quello di consentire alle forze dell'ordine un controllo più capillare, facilitando l'individuazione di mezzi sospetti, il monitoraggio dei flussi di traffico e la ricostruzione degli spostamenti in caso di reati.Il piano rappresenta uno degli investimenti più rilevanti degli ultimi anni sul fronte della sicurezza stradale nell'area metropolitana. La Città Metropolitana metterà a disposizione 500 mila euro, risorse che si aggiungono ai 2 milioni di euro già stanziati dal Ministero dell'Interno per finanziare il progetto. Le somme saranno utilizzate per installare nuove apparecchiature nei punti ritenuti più sensibili, con particolare attenzione ai tratti maggiormente frequentati durante il giorno e a quelli che, soprattutto nelle ore serali e notturne, risultano più esposti a episodi di criminalità.Nella prima fase dell'intervento saranno interessati sette siti strategici, individuati sulla base delle criticità emerse negli ultimi anni e delle segnalazioni raccolte dalle forze di polizia. In queste aree verranno installate complessivamente 32 telecamere operative ventiquattr'ore su ventiquattro, affiancate da lettori automatici di targa e da moderni sistemi di registrazione delle immagini, in grado di conservare i filmati per le attività investigative. La presenza di queste tecnologie consentirà di aumentare il livello di prevenzione, scoraggiando comportamenti illeciti e rendendo più rapide le indagini in caso di reato.Il progetto non si limiterà all'Asse Mediano in senso stretto, ma coinvolgerà numerose strade provinciali considerate fondamentali per la mobilità dell'intero territorio napoletano. Tra le prime aree interessate figura la SP 193, che attraversa i comuni di Casoria, Casavatore, Sant'Arpino e la zona di San Pietro a Patierno, uno dei collegamenti più utilizzati dell'hinterland. Interventi analoghi saranno realizzati anche lungo la SP 495 e la SP 421, che collegano Acerra, Pomigliano d'Arco, Marigliano e Nola, comprendendo anche l'area dell'Interporto, punto nevralgico per il traffico commerciale e logistico.Il piano di rafforzamento della sicurezza interesserà inoltre il territorio di Giugliano in Campania, dove verranno installati nuovi impianti di videosorveglianza sulla SP 141, nelle località Lago Patria e Tre Ponti, oltre che sulla SP 1 nella zona di Borgo Riccio. Previsti interventi anche tra Casavatore e Arzano, sempre lungo la SP 1, con l'obiettivo di creare una rete di controllo integrata capace di coprire i principali assi di collegamento della provincia.Parallelamente proseguono i sopralluoghi tecnici effettuati dalle forze dell'ordine e dagli enti competenti per individuare ulteriori punti critici da inserire nelle successive fasi del progetto. L'intenzione è quella di ampliare progressivamente la rete di videosorveglianza fino a coprire un numero sempre maggiore di arterie strategiche, migliorando la capacità di controllo dell'intero territorio metropolitano.Sul tavolo resta anche un ulteriore programma destinato ad aumentare la sicurezza della viabilità: quello relativo all'installazione dei tutor per il controllo della velocità e al potenziamento dell'illuminazione pubblica lungo diversi tratti dell'Asse Mediano. Si tratta di interventi ritenuti prioritari da amministratori e cittadini, anche se la loro realizzazione dipenderà dalla disponibilità di nuove risorse economiche. Nel frattempo, l'avvio del sistema di videosorveglianza rappresenta un primo passo concreto verso una maggiore tutela degli automobilisti e un contrasto più efficace ai fenomeni di illegalità che da troppo tempo interessano una delle infrastrutture più importanti dell'area metropolitana di Napoli.

Segui il Fatto Vesuviano