Allevatore dà fuoco al Parco verde per portare i suoi capi a pascolare

Le fiamme hanno provocato danni significativi a un ecosistema già considerato fragile e più volte colpito in passato da episodi analoghi

A cura di Redazione
06 luglio 2026 14:30
Allevatore dà fuoco al Parco verde per portare i suoi capi a pascolare -
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I Carabinieri del Nucleo Forestale di Volturara Irpina e del Nucleo Forestale di Avellino hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di dimora nei confronti di un 56enne allevatore di Chiusano San Domenico, ritenuto gravemente indiziato di incendio boschivo pluriaggravato. Il provvedimento, disposto dal Tribunale del Riesame di Napoli su richiesta della Procura di Avellino, arriva al termine di un’articolata attività investigativa condotta dai militari del Nucleo Forestale di Volturara Irpina, con il supporto del Nipaaf e del Nucleo Forestale di Avellino.

I fatti contestati risalgono allo scorso febbraio, quando un vasto incendio ha interessato circa 10mila metri quadrati di area boschiva e pascolo di elevato pregio naturalistico, all’interno del Parco Regionale dei Monti Picentini. Le fiamme hanno provocato danni significativi a un ecosistema già considerato fragile e più volte colpito in passato da episodi analoghi.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo sarebbe stato presente sul luogo al momento dell’innesco del rogo e la sua azione sarebbe stata ritenuta dolosa. L’ipotesi accusatoria è che l’incendio sia stato appiccato per favorire il rinnovo artificiale della vegetazione, così da rendere più rapido e vantaggioso il ricaccio del sottobosco destinato al pascolo.

Un meccanismo già osservato in altri contesti, che avrebbe l’obiettivo di ottenere benefici economici attraverso la rigenerazione accelerata delle aree destinate all’allevamento.

L’area interessata, già in passato colpita da numerosi incendi, resta sotto particolare osservazione. Le autorità hanno infatti disposto un’intensificazione dei controlli, soprattutto in considerazione del periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi stabilito dalla Regione Campania.

L’obiettivo delle attività di monitoraggio è prevenire nuovi roghi e tutelare un patrimonio ambientale di alto valore naturalistico, particolarmente esposto al rischio di ulteriori episodi dolosi.

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