"Abbiamo venduto un'auto al sindaco", e scoppia il caso
La vicenda nasce da un contenuto pubblicato dai Fratelli Manna, noti sui social per i loro video ironici e spesso provocator
Scontro acceso sui social tra i Fratelli Manna e il sindaco di Qualiano Raffaele De Leonardis, dopo un video pubblicato online che ha generato numerose reazioni e che, secondo il primo cittadino, avrebbe diffuso un'informazione falsa sul suo conto. Al centro della polemica una presunta vendita di un'automobile al sindaco, circostanza immediatamente smentita dallo stesso De Leonardis, che ha annunciato l'intenzione di tutelarsi nelle sedi opportune. La vicenda nasce da un contenuto pubblicato dai Fratelli Manna, noti sui social per i loro video ironici e spesso provocatori. Nel filmato, accompagnato da un balletto improvvisato, compariva una scritta in sovrimpressione che faceva riferimento alla presunta vendita di una Toyota Yaris con oltre 400mila chilometri al "sindaco di Qualiano". La frase ha rapidamente attirato l'attenzione degli utenti, dando vita a numerosi commenti e condivisioni.
Nel giro di poche ore il video è diventato oggetto di discussione, tanto da spingere il sindaco Raffaele De Leonardis a intervenire pubblicamente attraverso i propri canali social. Il primo cittadino ha chiarito di non avere mai acquistato alcuna vettura dai Fratelli Manna, definendo l'affermazione contenuta nel filmato priva di fondamento.
"Questo video sta circolando da diverse ore e in tanti mi avete scritto per chiedermi se fosse vero", ha spiegato De Leonardis, ribadendo che la risposta è negativa. Secondo il sindaco, il contenuto avrebbe oltrepassato il limite della semplice ironia, arrivando ad attribuire alla sua persona un fatto inesistente e potenzialmente lesivo della sua immagine pubblica.
De Leonardis ha sottolineato come il mondo dei social possa essere uno spazio dedicato anche alla satira e ai contenuti leggeri, ma ha evidenziato la differenza tra una battuta e la diffusione di notizie presentate come reali. "Quando vengono diffuse informazioni false presentate come fatti realmente accaduti si supera un limite", ha dichiarato il sindaco, annunciando di aver già segnalato il video agli organi competenti per valutare eventuali responsabilità.
La presa di posizione del primo cittadino non sarebbe legata soltanto alla difesa della propria reputazione personale, ma anche al ruolo istituzionale ricoperto. "Ritengo doveroso tutelare non tanto la mia persona, quanto il ruolo istituzionale che rappresento e il rispetto dovuto ai cittadini di Qualiano", ha aggiunto De Leonardis.
La replica dei Fratelli Manna non si è fatta attendere. Dopo alcune ore di discussione online, Pasquale Manna è intervenuto nei commenti al post del sindaco, chiarendo quello che, a suo dire, sarebbe stato un errore nella realizzazione del video. Il riferimento, infatti, non doveva essere al sindaco attualmente in carica, ma all'ex primo cittadino di Qualiano.
"Scusate, invece di scrivere ex sindaco di Qualiano abbiamo scritto sindaco di Qualiano. Ci scusiamo per questa cosa", ha scritto Pasquale Manna, cercando così di chiarire l'equivoco e ridimensionare la polemica nata sul web.
Resta ora da capire se la vicenda avrà ulteriori sviluppi o se le scuse pubbliche saranno sufficienti a chiudere il caso. Intanto il botta e risposta ha acceso nuovamente il dibattito sul confine tra satira, comunicazione social e responsabilità nella pubblicazione di contenuti che riguardano personaggi pubblici e istituzioni.