Abbattuti i resti del pontile sul Lungomare
Al termine dell'intervento è prevista la possibilità di realizzare un nuovo pontile, moderno e conforme alle norme di sicurezza
Dopo oltre dieci anni di abbandono, il pontile Saint Tropez di via Caracciolo è finalmente destinato a sparire dal panorama del lungomare di Napoli. A Mergellina sono iniziati i lavori di demolizione e rimozione definitiva della struttura che per anni è stata considerata uno dei simboli più evidenti del degrado urbano, dei problemi burocratici e delle difficoltà nella gestione degli spazi sul fronte mare cittadino.L'intervento, atteso da lungo tempo, prevede lo smantellamento completo dei vecchi elementi del pontile attraverso l'impiego di un pontone gru specializzato. Le operazioni riguardano la rimozione dei pali ormai deteriorati e delle parti metalliche rimaste in mare, una struttura ridotta negli anni a un vero e proprio scheletro a pochi metri dall'area utilizzata per l'attracco degli aliscafi.Una lunga storia di abbandonoIl pontile Saint Tropez era diventato negli anni un caso emblematico di degrado sul lungomare napoletano. La struttura, ormai inutilizzata e in condizioni precarie, aveva alimentato preoccupazioni per la sicurezza dei cittadini, soprattutto dei più giovani che in passato si erano avvicinati al manufatto per tuffarsi in mare, con episodi che avevano causato anche ferimenti.La vicenda era finita più volte al centro dell'attenzione pubblica e istituzionale, tra segnalazioni, sopralluoghi, interventi delle autorità e contenziosi amministrativi che avevano rallentato ogni ipotesi di recupero o riqualificazione.Negli anni non erano mancati inoltre accertamenti della Procura, contestazioni sulle procedure amministrative e difficoltà legate alle assegnazioni e alla gestione della struttura, elementi che avevano contribuito a prolungare la situazione di stallo.Il cantiere entra nella fase decisivaCon l'avvio delle operazioni di demolizione si apre ora una nuova fase per l'area di Mergellina. La rimozione del vecchio pontile dovrebbe consentire di eliminare una situazione di pericolo e restituire maggiore decoro a uno dei luoghi più rappresentativi della città.Al termine dell'intervento è prevista la possibilità di realizzare un nuovo pontile, moderno e conforme alle norme di sicurezza, in grado di valorizzare nuovamente lo spazio sul mare.La soddisfazione di BorrelliSulla demolizione è intervenuto il deputato dell'Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che negli anni aveva seguito la vicenda attraverso numerosi sopralluoghi, denunce pubbliche e iniziative istituzionali."È la vittoria della costanza e della legalità contro la rassegnazione e il degrado", ha dichiarato Borrelli insieme al consigliere della Prima Municipalità Lorenzo Pascucci.Secondo il parlamentare, per oltre un decennio sono state denunciate le condizioni di pericolo della struttura, i cedimenti e le difficoltà che avevano impedito una reale riqualificazione dell'area."Oggi finalmente la vicenda appare sbloccata - ha aggiunto Borrelli -. Napoli non può più essere ostaggio dell'immobilismo burocratico o di gestioni poco trasparenti del patrimonio pubblico"