West Nile, primo caso del 2026 in Campania

La segnalazione è stata notificata nelle ultime ore e ha fatto scattare immediatamente le procedure previste dal Piano Nazionale

A cura di Redazione
13 giugno 2026 07:00
West Nile, primo caso del 2026 in Campania -
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Primo caso umano di infezione da West Nile Virus registrato nel 2026 in provincia di Caserta. Si tratta di un uomo di circa 70 anni residente a Grazzanise, risultato positivo al virus trasmesso attraverso la puntura di zanzare infette. La segnalazione è stata notificata nelle ultime ore e ha fatto scattare immediatamente le procedure previste dal Piano Nazionale Arbovirosi, il sistema di sorveglianza che coordina gli interventi di prevenzione e monitoraggio delle malattie trasmesse da vettori. Il caso rappresenta il primo contagio accertato nell'area casertana dall'inizio dell'anno.

«È stata prontamente attivata la procedura di emergenza sanitaria integrata prevista dai protocolli nazionali e regionali», ha spiegato Giuseppe Iovane, direttore generale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Il protocollo prevede il coinvolgimento dei servizi di sanità pubblica, dei servizi veterinari, degli enti territoriali, della rete ospedaliera e dei laboratori di riferimento per valutare il rischio epidemiologico e attuare le misure necessarie.

L'Istituto Zooprofilattico continua a supportare Regione Campania, Asl e Ministero della Salute nelle attività di sorveglianza delle arbovirosi, malattie virali trasmesse da insetti vettori come le zanzare, attraverso un approccio integrato tra salute umana, animale e ambientale.

La Febbre del Nilo Occidentale può manifestarsi in forma lieve o addirittura asintomatica nella maggior parte dei casi, ma nei soggetti più fragili può provocare complicanze neurologiche anche gravi, come meningite ed encefalite. Nel corso del 2025 in Campania erano stati registrati oltre 80 casi di infezione.

Gli esperti ricordano che fattori come l'aumento delle temperature e le variazioni climatiche possono favorire la diffusione delle zanzare vettori e prolungarne il periodo di attività, rendendo fondamentale il monitoraggio costante del territorio e l'adozione di misure di prevenzione contro le punture di insetti.

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