Follia alla festa di fine anno, bidello prende a pugni la preside
L’allarme è stato immediatamente lanciato alle forze dell’ordine e sul posto sono intervenuti i carabinieri
Un grave episodio di violenza si è verificato oggi all’interno dell’Istituto Nautico di Procida, dove una dirigente scolastica è stata aggredita durante lo svolgimento degli scrutini finali. Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio sarebbe avvenuto nel corso delle attività conclusive dell’anno scolastico. Un operatore ATA avrebbe colpito con un pugno la dirigente scolastica Maria Salette Longobardo, provocando momenti di forte tensione all’interno dell’istituto.
L’allarme è stato immediatamente lanciato alle forze dell’ordine e sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale per ricostruire l’accaduto e riportare la situazione sotto controllo. L’uomo ritenuto responsabile dell’aggressione sarebbe stato bloccato e successivamente arrestato. Al termine delle procedure di rito è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Poggioreale, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La dirigente scolastica è stata soccorsa subito dopo l’aggressione e sottoposta alle cure mediche necessarie. Secondo le informazioni emerse nelle ore successive, avrebbe riportato traumi al volto con una prognosi di dieci giorni.
Nel tentativo di contenere l’aggressore e proteggere la preside sarebbero rimasti feriti anche tre agenti della polizia municipale intervenuti all’interno della scuola. Le loro condizioni, secondo quanto si apprende, non desterebbero particolare preoccupazione.
Restano ancora da chiarire le motivazioni che hanno portato al gesto e gli eventuali elementi che potrebbero aver innescato l’aggressione. Saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria a definire con precisione la dinamica dei fatti e le responsabilità.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza negli istituti scolastici e della tutela del personale della scuola. Negli ultimi anni il fenomeno delle aggressioni nei confronti di docenti e dirigenti scolastici ha suscitato crescente preoccupazione, spingendo le istituzioni a introdurre misure più severe per contrastare comportamenti violenti e garantire un ambiente di lavoro sicuro all’interno delle comunità educative.
La vicenda ha suscitato sconcerto nell’isola di Procida e nel mondo della scuola, dove l’aggressione a una dirigente scolastica durante un momento istituzionale particolarmente importante come gli scrutini finali viene considerata un fatto di eccezionale gravità.