Truffatori utilizzano il volto di Sal Da Vinci e portano via 9000 euro alla vittima

immagini e voce erano state generate artificialmente attraverso la tecnologia dei cosiddetti “deepfake”

A cura di Redazione
07 giugno 2026 11:30
Truffatori utilizzano il volto di Sal Da Vinci e portano via 9000 euro alla vittima -
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Un video apparentemente autentico, il volto di un noto politico nazionale, una voce rassicurante e la promessa di facili guadagni. È iniziata così la disavventura di un cittadino napoletano che ha perso circa 9mila euro dopo essere caduto in una sofisticata truffa online basata sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale. L’uomo, che stava attraversando un periodo di difficoltà economica, si è imbattuto su Facebook in un filmato sponsorizzato nel quale una figura politica molto conosciuta invitava gli utenti a investire in una presunta piattaforma di trading presentata come sicura e altamente redditizia. In realtà, il video era completamente falso: immagini e voce erano state generate artificialmente attraverso la tecnologia dei cosiddetti “deepfake”, sempre più utilizzata dai cybercriminali per rendere credibili le proprie frodi.

A lanciare l’allarme è Carlo Claps, presidente dell’associazione Aidacon Consumatori, che denuncia una crescita costante di segnalazioni da parte di vittime finite nel mirino di organizzazioni specializzate nelle truffe digitali.

Secondo l’esperto, i criminali sfruttano la notorietà di politici, giornalisti, imprenditori e personaggi dello spettacolo per conquistare la fiducia degli utenti. Grazie agli strumenti di intelligenza artificiale, oggi è possibile ricreare con impressionante realismo volti, espressioni e voci, inducendo le vittime a credere che il messaggio provenga realmente dalla persona raffigurata.

Il meccanismo è quasi sempre lo stesso: dopo aver visto il video, l’utente viene invitato a registrarsi su una piattaforma d’investimento e a versare una somma iniziale. Successivamente gli viene chiesto di installare applicazioni o software che consentirebbero di ricevere assistenza per le operazioni finanziarie. In realtà, tali programmi permettono ai truffatori di ottenere il controllo remoto del dispositivo e, in alcuni casi, l’accesso diretto ai conti bancari della vittima.

Il fenomeno sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti anche in Campania. Tra i nomi utilizzati senza autorizzazione dai malintenzionati figura anche Sal Da Vinci. Lo stesso Claps, che assiste legalmente l’artista, ha segnalato la proliferazione sul web di profili falsi e pagine create per sfruttarne l’immagine al fine di promuovere investimenti inesistenti, concorsi fraudolenti e altre iniziative ingannevoli.

L’invito degli esperti è a diffidare delle promesse di guadagni facili, verificare sempre l’autenticità delle fonti e non fornire dati personali o bancari attraverso link ricevuti tramite social network o messaggi pubblicitari. In caso di dubbi, è consigliabile rivolgersi alle autorità competenti o alle associazioni dei consumatori prima di effettuare qualsiasi operazione finanziaria.

Gli investigatori stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e raccogliendo eventuali testimonianze utili a chiarire ogni aspetto della vicenda. Restano da accertare il movente dell’azione criminale e le modalità con cui si è sviluppato l’inseguimento che ha seminato il panico tra residenti e automobilisti nelle prime ore della giornata.

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