Truffa dei 5 euro, due arresti

Le denunce presentate dalle vittime hanno consentito ai Carabinieri di avviare una serie di approfonditi accertamenti

A cura di Redazione
11 giugno 2026 06:00
Truffa dei 5 euro, due arresti -
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Una truffa tanto semplice quanto efficace, messa in atto con destrezza e sangue freddo ai danni di numerosi commercianti dell’Avellinese. Due cittadini romeni, di 35 e 38 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri dopo essere riusciti a sottrarre centinaia di euro a diversi esercenti utilizzando un particolare raggiro legato al cambio di banconote. L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione dei Carabinieri di Atripalda, che da alcuni giorni stavano monitorando i movimenti dei due uomini, già finiti sotto osservazione a seguito di numerose segnalazioni e denunce raccolte sul territorio.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due si presentavano presso negozi, attività commerciali e distributori di carburante chiedendo ai titolari di cambiare diverse banconote da cinque euro con tagli di valore maggiore. Una richiesta apparentemente innocua che serviva però a creare confusione durante il conteggio del denaro.

Una volta ottenuta la disponibilità dell’esercente, entrava in azione il sofisticato meccanismo della truffa. Mentre il commerciante controllava la somma pattuita, i due, con movimenti rapidi e abilmente studiati, riuscivano a sottrarre gran parte delle banconote appena consegnate, facendo credere alla vittima che il conteggio fosse corretto. In questo modo si appropriavano, a ogni colpo, di somme comprese tra i 400 e i 500 euro.

Le denunce presentate dalle vittime hanno consentito ai Carabinieri di avviare una serie di approfonditi accertamenti che hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti analoghi.

Dopo aver raccolto elementi sufficienti, i militari hanno predisposto un servizio di osservazione e controllo mirato. Il blitz è scattato proprio nel momento in cui i due avevano appena portato a termine l’ennesimo raggiro ai danni del gestore di un distributore di carburanti di Atripalda, al quale erano stati sottratti 540 euro.

Fermati immediatamente e accompagnati in caserma, i due sono stati sottoposti a perquisizione personale e veicolare. Gli accertamenti hanno permesso di recuperare una consistente somma di denaro contante pari a 4.300 euro, ritenuta compatibile con i proventi delle truffe messe a segno negli ultimi giorni.

Per i due uomini sono così scattate le manette con l’accusa di truffa consumata in concorso. Gli investigatori stanno ora verificando se possano essere coinvolti in altri episodi analoghi avvenuti nelle ultime settimane nella provincia di Avellino e in altri territori limitrofi.

L’arresto ha consentito di interrompere una serie di raggiri che stavano creando particolare preoccupazione tra commercianti ed esercenti, spesso presi di mira proprio durante le normali attività lavorative e colti di sorpresa da una tecnica fraudolenta particolarmente difficile da individuare nell’immediato.

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