Ladri in casa di un noto imprenditore: bottino da migliaia di euro

I ladri sono infatti riusciti a impossessarsi di gioielli, contanti e altri beni di valore custoditi all’interno di una cassaforte

A cura di Redazione
10 giugno 2026 19:30
Ladri in casa di un noto imprenditore: bottino da migliaia di euro -
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Nuova ondata di furti nell’Alto Casertano, dove nelle ultime ore diverse abitazioni e attività sono finite nel mirino della criminalità. L’episodio più grave è stato registrato ad Alife, nel territorio del Matese, dove una banda di ladri ha messo a segno un colpo particolarmente ingente ai danni di un noto imprenditore della zona. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i malviventi avrebbero approfittato dell’assenza dei proprietari per introdursi nell’abitazione dopo aver forzato alcuni infissi. Una volta all’interno, hanno agito con rapidità e metodo, passando al setaccio ogni ambiente della casa alla ricerca di denaro e oggetti preziosi.

Il bottino sarebbe particolarmente consistente. I ladri sono infatti riusciti a impossessarsi di gioielli, contanti e altri beni di valore custoditi all’interno di una cassaforte che, secondo quanto emerso, sarebbe stata addirittura strappata dal muro e aperta sul posto o successivamente durante la fuga.

Tra gli oggetti sottratti figurano anche alcune armi legalmente detenute dal proprietario dell’abitazione, circostanza che rende il colpo ancora più delicato sotto il profilo investigativo. La banda avrebbe inoltre rubato un furgone parcheggiato nel piazzale della villa, utilizzandolo come mezzo per allontanarsi rapidamente dalla zona.

Quando è scattato l’allarme, i responsabili si erano già dileguati, facendo perdere le proprie tracce tra le strade di campagna della periferia alifana. Le ricerche immediate non hanno consentito di intercettare il veicolo né di individuare i componenti del gruppo.

I danni complessivi, considerando sia le effrazioni compiute nell’abitazione sia il valore dei beni rubati, ammonterebbero a diverse decine di migliaia di euro, anche se una quantificazione precisa è ancora in fase di accertamento.

Sull’episodio indagano i militari dell’Arma dei Carabinieri della locale stazione, che stanno raccogliendo testimonianze e svolgendo tutti gli accertamenti necessari per risalire agli autori del furto. Un ruolo importante potrebbe essere svolto dalle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area, che saranno analizzate nelle prossime ore alla ricerca di elementi utili all’identificazione della banda e alla ricostruzione del percorso di fuga.

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