Trema la Campania, nuova scossa avvertita dalla popolazione

La scossa si inserisce in un contesto geologico noto per la sua vulnerabilità sismica

A cura di Redazione
29 giugno 2026 21:00
Trema la Campania, nuova scossa avvertita dalla popolazione -
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Una scossa di terremoto di magnitudo 2.5 è stata registrata nella mattinata di oggi, alle 7:35, in provincia di Avellino. L’evento sismico è stato localizzato nel territorio del comune di Senerchia, un’area interna della Campania che rientra nella fascia appenninica storicamente interessata da attività sismica. Secondo quanto rilevato dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma, il sisma ha avuto un ipocentro a una profondità di circa 10 chilometri. Si tratta quindi di un evento superficiale, tipico della sismicità appenninica, che in molti casi può essere avvertito distintamente dalla popolazione nelle immediate vicinanze dell’epicentro, pur senza causare generalmente danni a cose o persone.

La scossa si inserisce in un contesto geologico noto per la sua vulnerabilità sismica. L’area interessata, infatti, si trova all’interno della zona del cosiddetto “cratere” del terremoto del 23 novembre 1980, uno dei più violenti eventi sismici della storia recente italiana, che colpì duramente Campania e Basilicata provocando gravi distruzioni e un alto numero di vittime.

Eventi di lieve entità come quello registrato oggi rientrano nella normale attività di assestamento della crosta terrestre in aree ad alta sismicità. In genere, scosse di questa magnitudo non comportano conseguenze significative, ma vengono comunque monitorate con attenzione dagli enti di sorveglianza sismica per l’analisi dell’evoluzione del fenomeno.

Al momento non risultano segnalazioni di danni né richieste di intervento da parte dei vigili del fuoco o della protezione civile. Le autorità continuano a seguire l’evoluzione della situazione attraverso i sistemi di monitoraggio dell’INGV.

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