Tre rapine a segno e due tentate in 48 ore

durante gli episodi avrebbero agito indossando passamontagna e armati di coltello

A cura di Redazione
09 giugno 2026 13:00
Tre rapine a segno e due tentate in 48 ore -
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Sarebbero ritenuti responsabili di tre rapine consumate e due tentate, commesse tra il 24 e il 25 aprile ai danni di esercizi commerciali situati tra Giugliano in Campania, Pozzuoli e Quarto. Con questa accusa i Carabinieri della stazione di Varcaturo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre giovani, di 20 e 25 anni, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura di Napoli Nord.

I tre indagati sono accusati di rapina aggravata dall’uso di armi, dall’aver agito con il volto travisato e dal porto illegale di arma. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, durante gli episodi avrebbero agito indossando passamontagna e armati di coltello, costringendo i titolari delle attività a consegnare gli incassi, per un bottino complessivo stimato in circa 2.000 euro.

Le indagini, condotte dai Carabinieri e coordinate dalla Procura, si sono avvalse delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle zone interessate, degli esiti di perquisizioni personali e domiciliari e delle dichiarazioni raccolte da persone informate sui fatti. Un insieme di elementi che, secondo gli investigatori, avrebbe consentito di delineare un quadro indiziario a carico dei tre giovani.

Nel corso dell’esecuzione dell’ordinanza cautelare, i militari hanno inoltre proceduto al sequestro di autovetture, armi e indumenti che si ritiene siano stati utilizzati nel corso delle rapine e dei tentativi di rapina.

Gli arrestati si trovano ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dei successivi sviluppi dell’inchiesta.

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