Trasnova, presidio a Pomigliano

L’obiettivo indicato è quello di evitare che la crisi si traduca in perdita definitiva di posti di lavoro

A cura di Redazione
11 giugno 2026 18:00
Trasnova, presidio a Pomigliano -
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Nel pomeriggio di ieri si è svolto un presidio dei lavoratori Trasnova davanti alla sede dell’assessorato alle Attività Produttive della Regione Campania, al Centro direzionale di Napoli, in concomitanza con un incontro istituzionale convocato con le società Sia e Napoli Uno. La mobilitazione nasce dalla richiesta di soluzioni concrete per il futuro occupazionale dei dipendenti, che attendono da tempo risposte in vista della scadenza della cassa integrazione straordinaria. La preoccupazione principale riguarda l’assenza di prospettive certe e la necessità di un percorso di reinserimento lavorativo stabile.

Nel corso della protesta, i rappresentanti sindacali della Fiom Cgil Napoli hanno ribadito la posizione dei lavoratori. Il segretario generale Mauro Cristiani e il responsabile del settore automotive Mario Di Costanzo hanno sottolineato come gli ammortizzatori sociali debbano rappresentare solo una fase transitoria, finalizzata a garantire il passaggio verso nuove opportunità occupazionali.

Secondo quanto dichiarato dai sindacalisti, è necessario che i progetti industriali delle aziende coinvolte prevedano un reale assorbimento di tutta la forza lavoro, accompagnato da investimenti sul territorio e da un piano occupazionale chiaro e strutturato. L’obiettivo indicato è quello di evitare che la crisi si traduca in perdita definitiva di posti di lavoro.

Le organizzazioni sindacali hanno inoltre ribadito che la priorità resta il lavoro stabile e non la sola gestione degli ammortizzatori sociali, sottolineando come l’occupazione rappresenti un elemento fondamentale di dignità per i lavoratori coinvolti.

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