Tornava da un concerto con il fidanzato, Lucia perde la vita sull'Asse Mediano

Secondo le testimonianze raccolte dagli investigatori, il veicolo responsabile sarebbe un'auto di colore rosso

A cura di Redazione
30 giugno 2026 11:00
Tornava da un concerto con il fidanzato, Lucia perde la vita sull'Asse Mediano -
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Si aggrava il bilancio dell’ennesimo incidente mortale avvenuto sull’Asse Mediano, arteria che collega numerosi comuni dell’area metropolitana di Napoli e che, negli ultimi anni, è stata teatro di numerosi sinistri gravi. Nella notte una donna di 39 anni ha perso la vita dopo essere stata coinvolta in un violento tamponamento mentre viaggiava in scooter insieme al compagno. La vittima è Lucia Cavaliere, residente a Frattamaggiore. In sella con lei c'era il fidanzato, Sossio Margarita, rimasto gravemente ferito e trasportato in codice rosso all'ospedale Villa dei Fiori, dove è ricoverato.

L'incidente si è verificato poco dopo l'una di notte lungo il tratto dell'Asse Mediano che attraversa il territorio di Cardito, a breve distanza dallo svincolo per Frattamaggiore. La coppia stava rientrando a casa dopo aver trascorso la serata assistendo a un concerto quando, secondo una prima ricostruzione, lo scooter sul quale viaggiava è stato violentemente tamponato da un'automobile.

Secondo le testimonianze raccolte dagli investigatori, il veicolo responsabile sarebbe un'auto di colore rosso. Dopo l'impatto con la moto, una Honda 750, il conducente avrebbe perso temporaneamente il controllo del mezzo, andando a urtare più volte contro il guardrail. Nonostante i danni riportati dall'auto, una volta ripresa la marcia il conducente si sarebbe allontanato senza fermarsi a prestare soccorso, proseguendo in direzione Lago Patria.

Le indagini della Polizia Stradale si concentrano ora sull'identificazione del pirata della strada. Durante i rilievi gli agenti hanno rinvenuto tracce di sangue in una piazzola di sosta, elemento che lascia ipotizzare come il conducente possa essersi ferito durante gli urti contro le barriere di protezione. Questo particolare potrebbe rivelarsi determinante per risalire all'identità del responsabile.

Fondamentale, nelle prime fasi dei soccorsi, è stato l'intervento di alcuni automobilisti che hanno assistito alla scena. Sono stati loro a fermarsi, mettere in sicurezza il tratto di strada, allertare i soccorsi e cercare di rallentare il traffico, ancora intenso nonostante l'orario notturno. Per Lucia Cavaliere, purtroppo, non c'è stato nulla da fare: i sanitari ne hanno potuto soltanto constatare il decesso. Il compagno, invece, è stato stabilizzato e trasferito d'urgenza in ospedale.

La carreggiata è rimasta chiusa fino alle prime ore del mattino per consentire agli investigatori di effettuare tutti gli accertamenti tecnici necessari. Parallelamente prosegue la ricerca dell'auto pirata attraverso la raccolta delle testimonianze e l'analisi delle immagini delle telecamere presenti nelle attività commerciali, nei distributori di carburante e agli svincoli lungo il percorso che il veicolo potrebbe aver seguito dopo la fuga.

L'episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dell'Asse Mediano e della direttrice Nola–Villa Literno. In particolare è stata evidenziata la mancanza di un sistema capillare di videosorveglianza, di dispositivi per il controllo della velocità e di un'illuminazione adeguata lungo gran parte del tracciato. Su questo tema è intervenuto il procuratore di Napoli Nord, Domenico Airoma, che ha ribadito la necessità di un confronto operativo tra tutte le istituzioni competenti per individuare soluzioni in grado di aumentare la sicurezza e prevenire nuove tragedie.

La morte della 39enne ha profondamente colpito la comunità di Frattamaggiore, dove la coppia era molto conosciuta. L'amministrazione comunale ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio di vicinanza ai familiari della vittima e al compagno ricoverato, augurandogli una pronta guarigione. Intanto, gli investigatori proseguono senza sosta le ricerche del responsabile, chiamato a rispondere non solo dell'incidente mortale ma anche dell'omissione di soccorso dopo la fuga dal luogo dello schianto.

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