Terremoto all'alba in Campania: paura tra i cittadini
Il nuovo evento sismico arriva a distanza di circa 48 ore da un'altra scossa
Una nuova scossa di terremoto è stata registrata nelle prime ore della mattinata nell'area al confine tra Basilicata e Campania. Il sisma, di magnitudo 3.0, è stato rilevato alle ore 6:08 nella zona compresa tra Moliterno, in provincia di Potenza, e Montesano sulla Marcellana, nel Salernitano. Secondo i primi dati, il terremoto si è verificato a una profondità di circa 13 chilometri. La scossa è stata chiaramente percepita dalla popolazione residente nei comuni dell'area interessata, suscitando preoccupazione soprattutto tra coloro che si trovavano già svegli nelle prime ore del mattino.
Fortunatamente, al momento non si registrano danni a persone o edifici. Le autorità locali e gli organi di protezione civile stanno comunque monitorando la situazione, mentre non sono giunte segnalazioni di particolari criticità sul territorio.
Il nuovo evento sismico arriva a distanza di circa 48 ore da un'altra scossa, di intensità inferiore, registrata nella stessa area, alimentando l'attenzione dei residenti verso il fenomeno. La zona tra il Vallo di Diano e la Basilicata interna è infatti caratterizzata da una storica attività sismica, motivo per cui episodi di questo tipo vengono costantemente osservati dagli esperti.
Nei giorni scorsi, inoltre, anche il terremoto che ha interessato la Calabria era stato avvertito in diversi comuni della provincia di Salerno, confermando come i movimenti tellurici che interessano il Sud Italia possano essere percepiti a notevole distanza dall'epicentro.
Gli esperti invitano comunque alla prudenza, ricordando che scosse di questa entità rientrano nella normale attività sismica dell'Appennino meridionale. Al momento non sono stati segnalati ulteriori eventi rilevanti successivi alla scossa delle 6:08.