Tartaruga trovata senza testa sulla spiaggia del Napoletano

L’animale, di notevoli dimensioni e con un peso stimato intorno ai 70 chilogrammi, è stato trovato sulla battigia

A cura di Redazione
06 giugno 2026 19:00
Tartaruga trovata senza testa sulla spiaggia del Napoletano -
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Una triste e inquietante scoperta è stata effettuata nelle prime ore della mattinata sul litorale Domizio, in prossimità del Lido di Licola, dove è stata rinvenuta la carcassa di una tartaruga marina appartenente con ogni probabilità alla specie Caretta Caretta, una delle più diffuse nel Mediterraneo ma protetta dalla normativa nazionale e internazionale. L’animale, di notevoli dimensioni e con un peso stimato intorno ai 70 chilogrammi, è stato trovato sulla battigia in avanzato stato di decomposizione e privo della testa. Le condizioni della carcassa non hanno consentito, almeno in una prima fase, di stabilire con certezza le cause del decesso né di comprendere quando sia avvenuta la morte dell’esemplare.

La segnalazione è stata immediatamente inoltrata agli enti competenti, tra cui l’Azienda Sanitaria Locale, che provvederà alla rimozione della carcassa e agli eventuali accertamenti necessari, anche per scongiurare possibili problematiche di natura igienico-sanitaria lungo il tratto di costa interessato.

Al momento restano aperte diverse ipotesi. Non è escluso che la tartaruga possa essere rimasta coinvolta in un incidente in mare, essere stata vittima di collisioni con imbarcazioni o aver subito conseguenze legate alle attività di pesca. Saranno eventuali esami specialistici a fornire indicazioni più precise sulle cause della morte.

Il ritrovamento richiama ancora una volta l’attenzione sulla fragilità dell’ecosistema marino e sulla necessità di tutelare una specie simbolo del Mediterraneo come la Caretta Caretta. Il litorale Domizio rappresenta infatti una delle aree della costa campana frequentate da questi animali, soprattutto durante la stagione riproduttiva e di nidificazione, rendendo particolarmente importante il monitoraggio e la salvaguardia dell’ambiente costiero.

L’episodio ha suscitato preoccupazione tra residenti e ambientalisti, che auspicano approfondimenti per chiarire le circostanze che hanno portato alla morte dell’esemplare e per rafforzare le misure di protezione della fauna marina presente lungo le coste campane.

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