Suv, cavallo e quattro Rolex sequestrati a un poliziotto
L’inchiesta ha coinvolto un ispettore di polizia, già componente del Gruppo Interforze Antimafia, e un commercialista
Beni per un valore complessivo di circa 200mila euro sono stati sequestrati a un poliziotto già arrestato nell’ambito di un’inchiesta su presunte condotte corruttive legate alle procedure di iscrizione nella cosiddetta “white list” della Prefettura. Il provvedimento riguarda una vettura, un SUV Audi, quattro orologi Rolex e persino un cavallo, ritenuti riconducibili al patrimonio dell’indagato e ora sottoposti a sequestro preventivo nell’ambito delle indagini in corso. L’operazione è il risultato di un’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Caserta, con il supporto del Servizio Centrale Operativo, e coordinata dalla Procura di Napoli Nord.
L’inchiesta ha coinvolto un ispettore di polizia, già componente del Gruppo Interforze Antimafia, e un commercialista, entrambi indagati a vario titolo. Secondo l’ipotesi accusatoria, il poliziotto avrebbe richiesto e ottenuto denaro da imprenditori in cambio dell’inserimento di alcune aziende nell’elenco dei fornitori autorizzati o per evitare la loro esclusione dalla “white list”, strumento utilizzato per prevenire infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici.
Le indagini hanno portato anche al precedente arresto dell’ispettore, mentre gli ulteriori accertamenti patrimoniali hanno consentito di individuare beni ritenuti incompatibili con il reddito dichiarato e quindi sottoposti a sequestro.
Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e gli indagati, come previsto dalla legge, sono da considerarsi non colpevoli fino a sentenza definitiva. Gli inquirenti proseguono ora gli approfondimenti per ricostruire l’eventuale rete di rapporti e verificare la portata complessiva delle condotte contestate.