Sono internet point, ma venivano utilizzati come sale scommesse clandestine

Sono in corso ulteriori verifiche per chiarire l’eventuale organizzazione strutturata del giro illecito

A cura di Redazione
27 giugno 2026 14:00
Sono internet point, ma venivano utilizzati come sale scommesse clandestine -
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Due internet point utilizzati come copertura per attività di scommesse clandestine sono stati scoperti dai carabinieri a Castellammare di Stabia, nel Napoletano. L’operazione è stata condotta dalla sezione operativa e dalla stazione locale, nell’ambito dei controlli sul gioco illegale. Nel primo locale, situato in via Napoli, i militari hanno rinvenuto diverse video slot non collegate alla rete dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, quindi completamente fuori dai circuiti legali. All’interno sono stati trovati anche circa 1.200 euro in contanti, ritenuti provento di giocate non tracciate su eventi sportivi in corso. Il locale presentava inoltre elementi riconducibili a una possibile bisca clandestina, tra cui un tavolo da poker con carte e fiches.

Gestore e titolare dell’attività sono stati denunciati. Sono in corso ulteriori verifiche per chiarire l’eventuale organizzazione strutturata del giro illecito.

Un secondo internet point, gestito da una 73enne, è stato sottoposto a controllo e sarebbe risultato anch’esso trasformato in un centro scommesse abusivo. Anche in questo caso sono state riscontrate video slot non collegate ai Monopoli e la raccolta di denaro fuori dai circuiti autorizzati.

Per entrambe le attività sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 159mila euro. Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità ulteriori e collegamenti tra i due esercizi.

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