Incidente in Veneto, muore camionista di Striano
Nonostante i ripetuti tentativi del personale sanitario, ogni intervento si è rivelato purtroppo inutile
Profondo dolore a Striano per la scomparsa di Filippo Nunziata, il camionista di 50 anni deceduto nella giornata di ieri in un drammatico incidente stradale avvenuto lungo l'autostrada A13 Bologna-Padova, nel territorio comunale di Monselice, in provincia di Padova. La notizia della sua morte ha rapidamente raggiunto il comune vesuviano, dove l'uomo era nato e cresciuto, suscitando commozione tra parenti, amici e conoscenti. Pur essendosi trasferito da molti anni nel Nord Italia per ragioni lavorative, Nunziata aveva mantenuto un forte legame con la sua terra d'origine, dove risiedono ancora numerosi familiari.
Camionista di professione, aveva costruito la propria vita lontano dalla Campania. Con il tempo lo avevano raggiunto anche la moglie e i figli, dando vita a un nuovo percorso familiare senza però interrompere i rapporti con Striano, paese nel quale era molto conosciuto.
Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli agenti della Polizia Stradale di Rovigo, il cinquantenne stava percorrendo l'A13 in direzione Bologna alla guida della sua Citroën C3 quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe tamponato violentemente un furgone Iveco sul quale viaggiavano due persone.
Dopo il primo impatto, l'automobile avrebbe proseguito la propria corsa senza controllo, spostandosi nella corsia di sorpasso. Proprio in quel momento sarebbe sopraggiunta una Toyota che, non riuscendo a evitare l'ostacolo, ha centrato in pieno la vettura del cinquantenne, scaraventandola contro le barriere di protezione.
L'urto è stato devastante e per Filippo Nunziata le conseguenze si sono rivelate fatali. La Toyota, dopo l'impatto, è uscita dalla carreggiata terminando la propria corsa lungo una scarpata, mentre gli occupanti del furgone e il conducente dell'altra auto sono rimasti illesi o hanno riportato conseguenze non gravi.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del Suem 118, i vigili del fuoco del distaccamento di Este e le pattuglie della Polizia Stradale. I pompieri hanno lavorato a lungo per estrarre il cinquantenne dalle lamiere della Citroën, consentendo ai medici di avviare immediatamente le manovre di rianimazione.
Nonostante i ripetuti tentativi del personale sanitario, ogni intervento si è rivelato purtroppo inutile. I medici hanno potuto soltanto constatare il decesso dell'uomo sul luogo dell'incidente.
Nel frattempo gli agenti della Polizia Stradale hanno effettuato i rilievi tecnici necessari a ricostruire con precisione la dinamica del sinistro e ad accertare le cause che hanno portato alla tragedia. Le indagini sono ancora in corso.
A Striano la notizia ha lasciato sgomenta l'intera comunità, che si è stretta attorno ai familiari di Filippo Nunziata in un momento di profondo dolore. Numerosi i messaggi di cordoglio e vicinanza comparsi nelle ultime ore, a testimonianza dell'affetto e della stima che il cinquantenne continuava a suscitare tra quanti lo conoscevano, nonostante da tempo vivesse e lavorasse lontano dalla sua città natale.