Sfondano la vetrina con l'auto e svaligiano il negozio di telefonia
L’impatto ha mandato in frantumi la porta d’accesso, consentendo ai ladri di entrare rapidamente
Un nuovo episodio di criminalità ha colpito il quartiere Fuorigrotta, a Napoli, dove nella notte ignoti hanno preso di mira un noto negozio di telefonia situato in via Giulio Cesare. Il furto, particolarmente audace, è stato ripreso integralmente dalle telecamere di videosorveglianza dell’attività commerciale, che hanno documentato le varie fasi dell’azione criminale. Secondo quanto emerge dalle immagini diffuse sui social dal titolare dell’esercizio, due uomini con il volto coperto sono entrati in azione nelle ore notturne utilizzando la cosiddetta “tecnica della spaccata”, un metodo spesso impiegato per colpire attività commerciali in modo rapido e violento. I malviventi avrebbero utilizzato un’autovettura, presumibilmente rubata, lanciandola in retromarcia ad alta velocità contro la vetrata d’ingresso del negozio.
L’impatto ha mandato in frantumi la porta d’accesso, consentendo ai ladri di entrare rapidamente nel locale. Le immagini registrate dalle telecamere interne mostrano i due individui mentre si dirigono verso gli espositori e prelevano numerosi prodotti di valore, tra cui smartphone e dispositivi elettronici, prima di darsi alla fuga in pochi minuti.
Il colpo ha provocato ingenti danni sia alla struttura del negozio sia alla merce presente all’interno. Sul caso sono ora in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine, che stanno analizzando i filmati di videosorveglianza per identificare i responsabili e ricostruire il percorso utilizzato per la fuga.
A suscitare particolare emozione è stato il messaggio pubblicato sui social dal titolare dell’attività, che ha scelto di rivolgersi al figlio, recentemente entrato nell’azienda di famiglia. Nelle sue parole emerge tutta l’amarezza per quanto accaduto ma anche la volontà di non arrendersi davanti alle difficoltà.
«Hai deciso di seguire la strada lavorativa che ho percorso per 35 anni. Mi rendo conto che hai fatto una scelta coraggiosa, perché oggi fare impresa non significa soltanto occuparsi di vendite e fatturato, ma anche affrontare ogni giorno le problematiche del territorio e le difficoltà che la realtà ci mette davanti», scrive l’imprenditore, sottolineando il valore della determinazione e della resilienza necessarie per continuare a lavorare nonostante episodi come quello appena subito.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza delle attività commerciali cittadine e sulle misure necessarie per contrastare i furti ai danni degli esercenti, sempre più spesso costretti a fare i conti non solo con i danni economici, ma anche con il senso di vulnerabilità generato da azioni criminali di questo tipo.