Sette fermi terrorismo: Alta Velocità sabotata
Le accuse contestate agli indagati sono particolarmente gravi: associazione con finalità di terrorismo o eversione dell’ordine democratico
Una svolta importante è arrivata nell’ambito dell’indagine sui presunti sabotaggi ai treni, con un’operazione condotta dalla Polizia che ha portato allo smantellamento di una cellula ritenuta di matrice anarchica. Secondo quanto emerso dalle attività investigative coordinate dalla Procura di Roma, la Digos della Capitale ha eseguito sette misure cautelari nei confronti di altrettante persone gravemente indiziate di aver costituito e organizzato un gruppo criminale con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico. L’intervento è stato svolto in stretto coordinamento con la Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione.
L’organizzazione, secondo gli inquirenti, avrebbe operato con strutture e modalità riconducibili a schemi già noti nell’area del movimento anarchico, con una rete che non si sarebbe limitata alla sola città di Roma ma avrebbe avuto collegamenti anche con altri territori, tra cui Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli.
Le accuse contestate agli indagati sono particolarmente gravi: associazione con finalità di terrorismo o eversione dell’ordine democratico. Per due delle persone coinvolte si aggiungono ulteriori contestazioni, tra cui il presunto concorso in attentati contro impianti di pubblica utilità, interruzione di pubblico servizio e istigazione a delinquere, tutte aggravate dalla finalità terroristica.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le attività del gruppo avrebbero incluso azioni mirate contro infrastrutture strategiche, tra cui il sistema ferroviario, con l’obiettivo di creare disagi e interrompere servizi essenziali.
Le indagini, basate su un ampio materiale probatorio raccolto dalla Digos di Roma, hanno permesso di delineare la struttura del presunto sodalizio e il suo funzionamento interno. Gli inquirenti continuano ora ad approfondire eventuali ulteriori collegamenti e possibili ramificazioni dell’organizzazione sul territorio nazionale.