Scioperi, il mese di giugno sarà terribile
La giornata più critica sarà l’11 giugno, quando sono previste più agitazioni nazionali
Giugno si preannuncia un mese particolarmente difficile per la mobilità e diversi servizi pubblici, a causa di un fitto calendario di scioperi che interesseranno trasporti, scuola e altri settori in tutta Italia. Nel comparto ferroviario, la giornata più critica sarà l’11 giugno, quando sono previste più agitazioni nazionali del personale delle imprese ferroviarie e degli appalti, con stop articolati in diverse fasce orarie (tra cui 9:01–17:00 e altre proteste distribuite nella stessa giornata e nella notte tra 11 e 12 giugno). Le motivazioni riguardano soprattutto le gare per i servizi Intercity e la riorganizzazione del settore, contestate dai sindacati per il rischio di frammentazione del sistema ferroviario.
Anche il trasporto aereo subirà disagi il 13 giugno, con scioperi del personale Enav a Verona, dei lavoratori Sky Services a Milano Linate e del personale degli aeroporti di Cagliari Elmas. Nel trasporto marittimo sono previsti stop tra il 10 e l’11 giugno a Ravenna e Messina.
A livello locale, il trasporto pubblico sarà interessato da numerose agitazioni distribuite lungo tutto il mese: tra le città coinvolte figurano Catania, Messina, Modena, Foggia, Palermo, Vicenza, Latina, Potenza, Firenze, Udine, Lecce, Napoli e l’area di Milano e provincia, con scioperi di durata variabile e spesso accompagnati da fasce di garanzia.
Anche la scuola sarà coinvolta: tra il 6 e il 16 giugno è previsto uno sciopero breve degli scrutini, mentre il 30 giugno si fermerà il personale educativo di nidi e scuole dell’infanzia comunali.
Infine, tra il 18 e il 20 giugno è previsto anche uno sciopero del trasporto merci su gomma tra Vado Ligure e Genova.