Rubano il rame sulla linea Napoli-Roma: ritardi e treni soppressi
Per limitare i disagi e garantire comunque la continuità del servizio, diversi convogli Alta Velocità sono stati deviati sulla linea convenzionale
Mattinata di forti disagi per i viaggiatori dell’Alta Velocità tra Napoli e Roma. La circolazione ferroviaria ha subito pesanti rallentamenti a causa di un danneggiamento dell’infrastruttura ferroviaria provocato da ignoti, con ripercussioni su numerosi collegamenti e ritardi che hanno raggiunto anche i 90 minuti. L’emergenza si è verificata nelle prime ore della giornata lungo la tratta ad Alta Velocità Roma-Napoli, in prossimità della zona di Tora, dove intorno alle 6.50 è stato segnalato il furto di cavi ferroviari. L’episodio ha compromesso il regolare funzionamento degli impianti tecnologici indispensabili per la gestione della circolazione dei treni, rendendo necessario l’intervento immediato dei tecnici.
Per limitare i disagi e garantire comunque la continuità del servizio, diversi convogli Alta Velocità sono stati deviati sulla linea convenzionale via Formia. La soluzione adottata ha consentito ai treni di proseguire il viaggio, ma ha inevitabilmente comportato un allungamento dei tempi di percorrenza e significativi ritardi accumulati lungo l’intera direttrice.
Numerosi passeggeri diretti verso Roma e Napoli hanno dovuto fare i conti con variazioni agli orari e rallentamenti, mentre le società ferroviarie hanno costantemente aggiornato le informazioni relative alla situazione della circolazione.
Secondo quanto comunicato da Trenitalia, i ritardi registrati dai convogli hanno raggiunto in alcuni casi i 90 minuti. La società ha inoltre informato i viaggiatori delle modifiche ai percorsi e delle conseguenze sulla regolarità del servizio.
La situazione ha iniziato a migliorare a partire dalle 8.30, quando la circolazione sulla linea Alta Velocità è gradualmente ripresa grazie agli interventi effettuati dai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana. Le squadre operative sono entrate in azione subito dopo la segnalazione del guasto, lavorando per ripristinare la piena efficienza degli impianti danneggiati.
Restano ora in corso gli accertamenti per individuare i responsabili del furto dei cavi e chiarire tutti gli aspetti dell’accaduto. Episodi di questo tipo, oltre a provocare danni economici all’infrastruttura ferroviaria, generano pesanti conseguenze sulla mobilità di migliaia di persone che ogni giorno utilizzano la rete dell’Alta Velocità per motivi di lavoro, studio e turismo.
La circolazione sta progressivamente tornando alla normalità, anche se nel corso della mattinata potrebbero ancora registrarsi ritardi residui legati alla necessità di riassorbire gli effetti dell’interruzione verificatasi nelle prime ore del giorno.