Ripresi mentre derubano i bagnanti in spiaggia
viene sottratto un telefono cellulare, poi nascosto rapidamente e con discrezione
Un episodio di furto avvenuto su una spiaggia del litorale di Posillipo è stato documentato grazie a un video che ha ripreso l’azione di alcuni giovani mentre si aggiravano tra i bagnanti. Le immagini mostrano una scena che si sarebbe verificata in un momento di distrazione di un turista, presumibilmente intento a fare il bagno e che aveva lasciato i propri effetti personali incustoditi sotto l’ombrellone. Nel filmato, successivamente inviato al deputato Francesco Emilio Borrelli, da tempo impegnato su temi legati alla sicurezza e al decoro delle spiagge, si distinguono chiaramente due ragazzi, un ragazzo e una ragazza, che si muovono con atteggiamento sospetto nei pressi di uno zaino abbandonato sulla sabbia. Dopo alcuni istanti di osservazione e di apparente studio della situazione, i due si avvicinano all’oggetto e lo spostano in una zona più appartata, lontano dagli sguardi degli altri bagnanti.
Una volta in un’area più defilata, la coppia viene ripresa mentre apre lo zaino e ne esamina il contenuto. In quel frangente, secondo quanto ricostruito da chi ha realizzato il video, viene sottratto un telefono cellulare, poi nascosto rapidamente e con discrezione. Subito dopo, i due si ricongiungono con altri giovani presenti nei paraggi, dando vita a una sorta di passaggio di mano tra più persone, fino alla dispersione dell’oggetto e alla perdita delle sue tracce.
A confermare la dinamica sarebbe stato lo stesso autore delle riprese, che ha riferito come, al ritorno del proprietario, lo zaino sia risultato privo del telefono cellulare, rendendo evidente l’avvenuto furto.
L’episodio ha suscitato una nuova ondata di preoccupazione per la sicurezza delle spiagge, spesso teatro di simili episodi durante i periodi di maggiore affluenza. Dura la reazione di Borrelli, che ha sottolineato la necessità di una risposta ferma contro quelli che definisce “predatori delle spiagge”. Le immagini sono state già trasmesse alle autorità competenti, affinché possano avviare gli accertamenti necessari e identificare i responsabili.
Secondo il parlamentare, si tratterebbe dell’ennesimo caso che colpisce cittadini e turisti intenti a godersi momenti di relax sul litorale. Da qui il richiamo a un rafforzamento dei controlli, soprattutto nei fine settimana e nelle ore di maggiore presenza sulle spiagge, quando episodi di questo tipo tendono a ripetersi con maggiore frequenza.
Allo stesso tempo viene evidenziato anche il ruolo dei cittadini che, attraverso la documentazione di quanto accaduto, contribuiscono a fornire elementi utili alle indagini. Un supporto considerato fondamentale per contrastare comportamenti illeciti che rischiano di compromettere la serenità e la fruizione degli spazi pubblici balneari.