Ricercato dall'Europol in Francia catturato nel Napoletano
All’interno dell’appartamento sono state sequestrate banconote contraffatte da 100, 50, 20 e 10 euro per un valore complessivo superiore a 91mila euro
Maxi operazione della Polizia di Stato tra l’area flegrea e Napoli, che ha portato all’arresto di un cittadino straniero di 27 anni ricercato dalle autorità francesi e di tre fratelli accusati di detenzione di ingenti quantitativi di droga. Il primo arresto è stato eseguito a Pozzuoli, dove gli agenti della Squadra Mobile di Napoli e del Servizio Centrale Operativo hanno rintracciato un 27enne destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità francesi. L’uomo è ritenuto coinvolto in un’organizzazione criminale attiva tra Napoli e diverse città della Francia, specializzata nella produzione e nel traffico di banconote false, nonché nella commercializzazione di armi e munizioni attraverso un canale creato su una piattaforma social.
Durante la perquisizione dell’abitazione, gli investigatori hanno scoperto un vero e proprio laboratorio clandestino. All’interno dell’appartamento sono state sequestrate banconote contraffatte da 100, 50, 20 e 10 euro per un valore complessivo superiore a 91mila euro. Gli agenti hanno inoltre trovato apparecchiature e strumenti ritenuti idonei alla falsificazione, tra cui un macchinario utilizzato per la realizzazione di targhe automobilistiche contraffatte e due stampanti che, secondo gli accertamenti, avrebbero potuto essere impiegate per la produzione di ulteriore denaro falso.
Le indagini hanno portato anche al ritrovamento delle chiavi di due auto di grossa cilindrata. I successivi controlli hanno permesso di individuare i veicoli, risultati rubati e successivamente clonati. Entrambe le automobili sono state sottoposte a sequestro penale nell’ambito dell’inchiesta.
Oltre all’esecuzione del mandato europeo, il 27enne dovrà rispondere anche delle accuse di falsificazione e detenzione di monete contraffatte, contraffazione delle impronte di pubblica autenticazione e riciclaggio di veicoli.
Nella stessa giornata, un’altra operazione della Polizia ha portato all’arresto di tre fratelli, rispettivamente di 64, 60 e 58 anni, residenti nel rione Traiano di Napoli. Nel corso di una perquisizione domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto un borsone contenente 85 involucri di cocaina per un peso complessivo di quasi 6,5 chilogrammi. All’interno dell’abitazione è stato inoltre sequestrato diverso materiale utilizzato per il confezionamento e la preparazione della sostanza stupefacente destinata allo spaccio.
I tre uomini sono stati arrestati con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti, mentre la droga e tutto il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro per ulteriori accertamenti investigativi.
Le attività operative sono state coordinate dalla Questura di Napoli e hanno visto la partecipazione del Reparto Prevenzione Crimine Campania, con il supporto di uno specialista dell’agenzia Europol, a conferma della dimensione internazionale dell’indagine che ha portato all’individuazione del presunto falsario ricercato dalle autorità francesi.