Palma Campania, estorsioni e lesioni contro imprenditore tessile

Le pressioni sarebbero poi degenerate in episodi di violenza fisica, culminati in aggressioni particolarmente gravi

A cura di Redazione
19 giugno 2026 12:30
Palma Campania, estorsioni e lesioni contro imprenditore tessile -
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Tentata estorsione, rapina aggravata e lesioni personali: sono queste le accuse contestate dalla Procura di Nocera Inferiore nei confronti di tre uomini di nazionalità bengalese, destinatari di un’ordinanza cautelare con applicazione degli arresti domiciliari e braccialetto elettronico. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Sarno, in provincia di Salerno, al termine di un’indagine avviata dopo la denuncia presentata da un connazionale dei tre indagati, titolare di una sartoria a Palma Campania, nel Napoletano.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’imprenditore avrebbe denunciato una presunta e reiterata azione persecutoria ed estorsiva nei suoi confronti, finalizzata – sempre secondo l’ipotesi accusatoria – a costringerlo a cedere gratuitamente le quote e l’intera attività commerciale.

Le pressioni sarebbero poi degenerate in episodi di violenza fisica, culminati in aggressioni particolarmente gravi, in alcuni casi avvenute anche con l’uso di armi. In uno di questi episodi, verificatosi all’interno di un esercizio pubblico a Sarno, la vittima sarebbe stata brutalmente picchiata e derubata dei propri effetti personali e dispositivi elettronici.

Le indagini, coordinate dalla Procura nocerina, si sono basate anche sull’analisi delle dichiarazioni della persona offesa e su ulteriori riscontri investigativi raccolti nel corso dell’attività dei Carabinieri.

Al termine delle verifiche, il GIP ha disposto nei confronti dei tre indagati la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio l’intera vicenda e chiarire eventuali ulteriori responsabilità.

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