Rapinano tabaccheria puntando un kalashnikov al titolare
Una volta ottenuto il bottino, il commando si è dato alla fuga facendo perdere rapidamente le proprie tracce
Aumenta la preoccupazione a Cerignola dopo l'ennesimo episodio di criminalità che ha scosso la comunità. Nel mirino dei rapinatori è finita una tabaccheria situata nel centro cittadino, dove un gruppo di malviventi armati ha fatto irruzione seminando il panico tra il titolare e le persone presenti all'interno del locale. Secondo una prima ricostruzione, i banditi sarebbero entrati nell'attività commerciale impugnando anche un fucile d'assalto tipo Kalashnikov, minacciando il commerciante e costringendolo a consegnare l'incasso e quanto era presente nelle casse. L'azione si è consumata nel giro di pochi minuti, durante i quali i rapinatori hanno mantenuto sotto tiro il personale per evitare qualsiasi tentativo di reazione.
Una volta ottenuto il bottino, il commando si è dato alla fuga facendo perdere rapidamente le proprie tracce. L'allarme è stato lanciato immediatamente e sul posto sono intervenute le forze dell'ordine, che hanno avviato i rilievi e acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona nel tentativo di ricostruire l'esatta dinamica della rapina e identificare i responsabili.
L'episodio ha provocato forte paura tra i commercianti del centro, sempre più preoccupati per il ripetersi di fatti criminali che mettono a rischio la sicurezza di chi lavora quotidianamente. Il titolare della tabaccheria, ancora sotto shock dopo quanto accaduto, ha raccontato di aver vissuto momenti di autentico terrore, temendo che la situazione potesse degenerare da un momento all'altro.
«Capisco chi decide di andare via da questa città. Ormai a Cerignola è diventato davvero difficile fare impresa», ha dichiarato l'esercente, esprimendo tutto il proprio scoramento per un clima di insicurezza che, a suo dire, pesa sempre di più sulle attività economiche del territorio.