Ragazza palpeggiata nelle parti intime in spiaggia, i bagnanti catturano il maniaco

La vicenda è stata immediatamente portata all'attenzione del pubblico ministero di turno, che dovrà valutare la posizione

A cura di Redazione
28 giugno 2026 12:00
Ragazza palpeggiata nelle parti intime in spiaggia, i bagnanti catturano il maniaco -
Condividi

Doveva essere una tranquilla giornata al mare, ma si è trasformata in un incubo per una giovane di 22 anni, vittima di una presunta aggressione sessuale avvenuta nella giornata di ieri su un tratto di spiaggia libera di San Benedetto del Tronto. L'episodio si è verificato nell'arenile situato alle spalle del cantiere per il rifacimento del lungomare. Secondo una prima ricostruzione, la ragazza stava prendendo il sole quando un uomo di 35 anni, residente in città, si sarebbe avvicinato alle sue spalle sorprendendola. Il presunto aggressore avrebbe quindi immobilizzato la giovane, palpeggiandola nelle parti intime.

La ventiduenne ha reagito con prontezza, riuscendo a liberarsi dalla presa dell'uomo. Subito dopo si è allontanata correndo verso gli stabilimenti balneari vicini, chiedendo aiuto e attirando l'attenzione delle persone presenti con le sue grida.

Nel frattempo il trentacinquenne avrebbe tentato di allontanarsi dalla spiaggia per far perdere le proprie tracce, ma il suo tentativo di fuga è stato interrotto da alcuni bagnanti che, compresa la gravità della situazione, lo hanno fermato fino all'arrivo delle forze dell'ordine.

Sul posto è intervenuta una volante del Commissariato di Polizia di San Benedetto del Tronto. Gli agenti hanno identificato e accompagnato l'uomo negli uffici di via Crispi per gli accertamenti di rito e gli adempimenti di polizia giudiziaria.

La vicenda è stata immediatamente portata all'attenzione del pubblico ministero di turno, che dovrà valutare la posizione del trentacinquenne sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori, delle testimonianze dei presenti e degli ulteriori accertamenti. Secondo quanto emerso, l'uomo risulterebbe già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici.

La giovane è stata invece trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di San Benedetto del Tronto, dove è stata sottoposta alle cure del personale sanitario. Ha riportato alcune escoriazioni giudicate non gravi, ma soprattutto un forte stato di shock per la violenza subita.

Determinante, secondo quanto ricostruito, è stato l'intervento dei bagnanti presenti sulla spiaggia, che hanno impedito al presunto aggressore di allontanarsi prima dell'arrivo della polizia, consentendo agli agenti di procedere rapidamente ai necessari accertamenti. Le indagini sono tuttora in corso per chiarire ogni aspetto della vicenda.

Segui il Fatto Vesuviano