Postamat distrutti dalle bombe: prelievi vietati di notte
L'Agcom ha chiesto a Poste Italiane di fornire una relazione dettagliata entro quindici giorni, con particolare riferimento alle restrizioni applicate
Nel tratto costiero del Golfo di Policastro alcuni sportelli Postamat non consentono più il prelievo di contanti durante la notte e nelle fasce orarie considerate più a rischio. La misura, adottata da Poste Italiane, arriva dopo una serie di assalti agli Atm compiuti con l'utilizzo di ordigni esplosivi che hanno colpito diversi uffici postali dell'area. La questione è finita anche all'attenzione dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che ha avviato un'istruttoria per fare chiarezza sui disagi segnalati dagli utenti. Tra le criticità evidenziate figurano limitazioni nell'utilizzo degli sportelli automatici, malfunzionamenti tecnici e difficoltà nell'approvvigionamento di denaro contante.
L'Agcom ha chiesto a Poste Italiane di fornire una relazione dettagliata entro quindici giorni, con particolare riferimento alle restrizioni applicate ai Postamat, alle misure di sicurezza adottate e alla natura temporanea o permanente delle limitazioni introdotte.
L'iniziativa dell'Autorità è partita dopo una segnalazione presentata da Alberico Sorrentino, consigliere comunale di opposizione di San Giovanni a Piro, che ha portato all'attenzione degli organismi competenti le problematiche riscontrate dai cittadini del territorio.
Da parte sua, Poste Italiane ha spiegato che la scelta rientra in una strategia di prevenzione finalizzata a ridurre i rischi legati agli assalti agli sportelli automatici. L'azienda ha ricordato che tra il 2025 e il 2026, nell'area compresa tra le province di Salerno, Potenza e Cosenza, si sono verificati otto attacchi criminali ai danni di uffici postali.
Secondo Poste, quando un Atm viene fatto esplodere i tempi necessari per il ripristino delle strutture e dei servizi possono protrarsi per settimane, con pesanti ripercussioni per la popolazione. Per questo motivo è stata introdotta la sospensione dell'erogazione di contanti nelle ore considerate più esposte al rischio di incursioni.
L'azienda sottolinea che il provvedimento è stato adottato non solo per salvaguardare le proprie infrastrutture, ma anche per garantire una maggiore tutela ai clienti e alla sicurezza delle comunità locali.
Parallelamente, è stato avviato un programma di rafforzamento dei sistemi di protezione degli uffici postali. Una volta completati gli interventi previsti, Poste Italiane conta di ripristinare il funzionamento dei Postamat senza limitazioni orarie, tornando così a garantire il servizio di prelievo 24 ore su 24.