Pomigliano sgombera gli abusivi dalle case popolari

L’operazione è stata organizzata nell’ambito di un percorso istituzionale avviato nelle scorse settimane

A cura di Redazione
17 giugno 2026 12:00
Pomigliano sgombera gli abusivi dalle case popolari -
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È iniziata questa mattina a Pomigliano d’Arco l’operazione finalizzata al recupero degli immobili comunali occupati senza titolo all’interno del Parco Partenope, complesso residenziale realizzato nell’ambito degli interventi previsti dalla legge 219 del 1981. Con l’esecuzione dei primi due provvedimenti di sgombero prende forma un piano più ampio che, nelle prossime settimane, interesserà ulteriori abitazioni oggetto di occupazione abusiva. L’intervento rappresenta il primo passo di un programma predisposto dalle istituzioni competenti con l’obiettivo di riportare gli alloggi pubblici nella disponibilità dell’ente comunale e garantire il rispetto delle procedure di assegnazione previste dalla normativa vigente. Le attività odierne hanno riguardato due nuclei familiari destinatari di ordinanze esecutive già notificate nei mesi precedenti.

L’operazione è stata organizzata nell’ambito di un percorso istituzionale avviato nelle scorse settimane. Le modalità operative erano state infatti definite durante una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltasi presso la Prefettura di Napoli il 12 maggio e successivamente approfondite nel corso di un tavolo tecnico convocato il 28 maggio presso la Questura partenopea. In quelle sedi erano stati individuati tempi e procedure per procedere al recupero degli appartamenti occupati irregolarmente.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, l’azione avviata rappresenta un intervento finalizzato alla tutela del patrimonio pubblico e al ripristino della legalità. Gli alloggi interessati, infatti, fanno parte di un patrimonio destinato a finalità sociali e dovrebbero essere assegnati attraverso graduatorie e criteri stabiliti dalla legge.

In una nota ufficiale, il Comune ha sottolineato come il recupero degli immobili costituisca un segnale concreto della presenza delle istituzioni sul territorio. L’amministrazione evidenzia la necessità di garantire pari diritti ai cittadini che attendono regolarmente l’assegnazione di una casa popolare e di contrastare ogni forma di occupazione abusiva che possa compromettere il corretto utilizzo dei beni pubblici.

Le operazioni sono state condotte grazie al coordinamento tra Prefettura, Questura, forze dell’ordine e amministrazione comunale, che hanno collaborato per assicurare il regolare svolgimento delle attività e prevenire eventuali criticità durante l’esecuzione degli sgomberi.

Il piano non si fermerà ai due interventi effettuati oggi. Secondo il cronoprogramma predisposto dalle autorità competenti, ulteriori provvedimenti verranno eseguiti nei prossimi giorni nei confronti di altri occupanti privi di titolo. L’obiettivo dichiarato è quello di restituire gli alloggi alla loro funzione originaria, migliorare la gestione del patrimonio immobiliare comunale e contribuire al recupero delle condizioni di sicurezza e decoro dell’intero quartiere.

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