Picchia la moglie e lo pestano, finisce al pronto soccorso e prende a calci un Oss

Accolto dal personale medico e infermieristico, l’uomo è stato immediatamente preso in carico e sottoposto alle prime cure

A cura di Redazione
08 giugno 2026 18:00
Picchia la moglie e lo pestano, finisce al pronto soccorso e prende a calci un Oss -
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Ancora un episodio di violenza ai danni del personale sanitario all’ospedale “Maresca” di Torre del Greco, dove nella serata di ieri due operatori socio-sanitari sono stati aggrediti da un paziente. L’ennesimo caso riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza negli ospedali. L’aggressione si è verificata intorno alle 22, quando un uomo di 39 anni si è presentato al pronto soccorso del nosocomio corallino per ricevere cure mediche. Secondo le prime informazioni, il paziente sarebbe arrivato già ferito, riferendo di essere stato picchiato da un gruppo di persone dopo un precedente episodio di violenza ai danni della moglie. Una circostanza che è ora al vaglio degli investigatori.

Accolto dal personale medico e infermieristico, l’uomo è stato immediatamente preso in carico e sottoposto alle prime cure, prima di essere accompagnato in radiologia per ulteriori accertamenti diagnostici, tra cui un’ecografia all’addome.

Improvvisamente, e senza apparenti motivi, il 39enne avrebbe dato in escandescenze scagliandosi contro gli operatori sanitari presenti. Nel corso dell’aggressione avrebbe colpito un OSS di 53 anni, scaraventandolo a terra con violenza. I colleghi sono intervenuti per cercare di fermarlo, ma l’uomo avrebbe continuato ad agire in maniera aggressiva, colpendo anche un secondo operatore, che ha riportato un trauma cranico.

Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato, che ha bloccato il 39enne e lo ha condotto in commissariato. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il bilancio dell’aggressione è di due operatori feriti: uno dei quali ha riportato la frattura di una costola con una prognosi di circa 20 giorni, mentre l’altro ha subito un trauma cranico ed è stato sottoposto alle cure del caso.

L’episodio si inserisce in un quadro sempre più preoccupante di aggressioni al personale sanitario, un fenomeno che continua a ripetersi nei pronto soccorso e che solleva nuovamente il tema della necessità di maggiori misure di sicurezza all’interno delle strutture ospedaliere.

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