Paura terremoto, spostate le sedi dell'esame di Maturità
Secondo quanto emerso dal confronto con gli enti locali e le strutture operative, al momento non risultano segnalazioni di danni
Dopo la scossa di terremoto registrata alle 4:17 del mattino nell'area dei Campi Flegrei, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato una riunione straordinaria del Centro Coordinamento Soccorsi per fare il punto sulla situazione e valutare eventuali criticità sul territorio. L'incontro si è svolto nelle ore successive all'evento sismico, che ha raggiunto una magnitudo di 3.6 ed è stato avvertito distintamente in numerosi comuni dell'area flegrea e nei quartieri occidentali di Napoli, suscitando preoccupazione tra la popolazione.
Al tavolo convocato in Prefettura hanno preso parte i sindaci dei comuni maggiormente interessati dal fenomeno, ovvero Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, insieme ai rappresentanti delle principali istituzioni coinvolte nel monitoraggio e nella gestione delle emergenze. Presenti anche la direttrice dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Osservatorio Vesuviano, i referenti della Sala Operativa Regionale Unificata della Protezione Civile, la Protezione Civile del Comune di Napoli, i Vigili del Fuoco, le aziende sanitarie Napoli 1 Centro e Napoli 2 Nord, l'Ufficio Scolastico Regionale, Rete Ferroviaria Italiana e l'Ente Autonomo Volturno.
Nel corso della riunione, la direttrice dell'Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, ha illustrato i dati registrati dalla rete di monitoraggio sismico, confermando che il terremoto ha avuto epicentro nell'area di Monte Nuovo, uno dei punti più sensibili della caldera flegrea. L'evento rientra nel quadro dell'attività sismica collegata al fenomeno del bradisismo che continua a interessare il territorio.
Secondo quanto emerso dal confronto con gli enti locali e le strutture operative, al momento non risultano segnalazioni di danni a edifici pubblici o privati né particolari disagi per la popolazione residente. I sindaci dei comuni coinvolti e i responsabili della Protezione Civile hanno riferito che la situazione è sotto controllo e che non sono state registrate richieste di intervento legate a conseguenze della scossa.
In via precauzionale, la Città Metropolitana di Napoli ha disposto il trasferimento della commissione d'esame del Liceo Pitagora presso un'altra struttura scolastica, in attesa del completamento delle verifiche tecniche sull'edificio. Controlli sono in corso anche su altri istituti scolastici dell'area interessata dal sisma, secondo i protocolli previsti in questi casi.
Particolare attenzione viene riservata anche alla sicurezza del territorio costiero. Considerata l'intensità della scossa e la conformazione geologica della zona, la Capitaneria di Porto ha annunciato una serie di verifiche sui costoni rocciosi presenti nell'area flegrea per escludere eventuali situazioni di rischio.
Nessuna criticità, invece, è stata segnalata sul fronte dei trasporti. La circolazione ferroviaria lungo le linee gestite da Rete Ferroviaria Italiana procede regolarmente, così come il servizio sulle linee Cumana e Circumflegrea dell'EAV, che continuano a operare senza interruzioni.
Le autorità hanno confermato che il monitoraggio dell'area proseguirà nelle prossime ore attraverso il costante coordinamento tra Prefettura, Protezione Civile, Osservatorio Vesuviano ed enti locali. Sebbene la scossa abbia generato comprensibile apprensione tra i cittadini, gli accertamenti effettuati finora non hanno evidenziato situazioni di emergenza.
La situazione resta comunque sotto stretta osservazione, alla luce della persistente attività sismica che interessa da tempo l'area dei Campi Flegrei, uno dei territori vulcanici più monitorati d'Europa.