Ospitano coppia migrante e abusano della donna
episodi di violenza in cui l’uomo l’avrebbe minacciata con un coltello, aggredita e ferita
Due uomini, di 45 e 71 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Corleone, in provincia di Palermo, con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una donna di nazionalità tunisina. Nei loro confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, disposta dal GIP del Tribunale di Termini Imerese su richiesta della Procura competente. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i fatti risalirebbero a ottobre 2025 e avrebbero avuto origine in un contesto di grave vulnerabilità economica della vittima e del marito, entrambi migranti arrivati in Sicilia dopo lo sbarco a Pantelleria e successivamente spostatisi in diverse località dell’isola alla ricerca di opportunità lavorative.
In questo contesto, il 45enne avrebbe offerto alla coppia ospitalità temporanea in un’abitazione nei pressi di Corleone e la possibilità di svolgere lavori saltuari e non regolarizzati: attività domestiche e di assistenza per la donna, lavori agricoli o di ristorazione per il marito. Una situazione di precarietà che avrebbe spinto i due a accettare le condizioni proposte.
Secondo l’impianto accusatorio, l’uomo avrebbe poi approfittato della relazione di dipendenza lavorativa e abitativa per avanzare ripetute richieste e attenzioni di natura sessuale nei confronti della donna, sempre respinte dalla vittima. Successivamente, la situazione si sarebbe ulteriormente aggravata quando la donna sarebbe stata inviata a lavorare anche presso l’abitazione di un 71enne, dove si sarebbero verificati ulteriori episodi analoghi.
In base alle dichiarazioni raccolte, il 45enne avrebbe informato l’anziano della presunta disponibilità della donna a subire attenzioni sessuali, ripetendo tali affermazioni anche in sua presenza. La vittima, tuttavia, avrebbe continuato a respingere ogni tipo di approccio, pur non riuscendo ad allontanarsi per la necessità di mantenere un’occupazione.
La situazione sarebbe poi precipitata quando anche il 71enne avrebbe avanzato pesanti avances nei confronti della donna, culminate – secondo l’accusa – in un episodio di violenza in cui l’uomo l’avrebbe minacciata con un coltello, aggredita e ferita.
L’indagine è partita il 18 ottobre 2025, quando una pattuglia dei Carabinieri di Corleone ha trovato la donna in evidente stato di agitazione e con tracce di sangue sugli abiti e sulle mani. Nonostante la difficoltà linguistica, la vittima sarebbe riuscita a riferire quanto accaduto, indicando uno dei presunti responsabili e mostrando un video registrato durante l’aggressione.
Le successive verifiche investigative, supportate da testimonianze, intercettazioni e messaggi audio, avrebbero confermato il quadro accusatorio ricostruito dagli inquirenti. Elementi ritenuti sufficienti dal giudice per disporre le misure cautelari nei confronti dei due indagati.
Nell’ordinanza, il GIP ha descritto la vicenda come un contesto “allarmante e desolante”, segnato da presunti abusi ai danni di una donna in condizione di forte fragilità, arrivata in Italia insieme al marito in cerca di lavoro e completamente priva di mezzi di sostentamento.
Le indagini proseguono per ulteriori approfondimenti e per verificare eventuali altri episodi collegati.