Ordinanza violata, chiusi i locali della movida

Nel corso del servizio straordinario di controllo del territorio sono state identificate 146 persone e sottoposti a verifica 57 veicoli

A cura di Redazione
07 giugno 2026 15:00
Ordinanza violata, chiusi i locali della movida -
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Proseguono i controlli dei carabinieri nelle zone della movida napoletana, con particolare attenzione al rispetto delle ordinanze comunali sulla tutela della quiete pubblica e sul consumo di alcolici nelle ore notturne. Nella notte, nel quartiere Chiaia, i militari hanno sanzionato tre esercizi commerciali risultati aperti oltre l’orario consentito per la vendita di bevande alcoliche. In uno dei casi, durante le verifiche, è stata riscontrata anche la presenza di minorenni tra gli avventori.

L’operazione rientra nell’ambito delle disposizioni introdotte dal Comune di Napoli, guidato dal sindaco Gaetano Manfredi, che ha recentemente firmato due ordinanze finalizzate al contenimento dell’inquinamento acustico e alla regolamentazione degli orari di vendita e somministrazione di alcolici. I provvedimenti, validi dal 1 giugno al 1 ottobre 2026, prevedono anche sanzioni che possono arrivare fino a 20mila euro.

Nel corso del servizio straordinario di controllo del territorio sono state identificate 146 persone e sottoposti a verifica 57 veicoli. Elevate inoltre 16 contravvenzioni al Codice della Strada.

Le attività hanno portato anche a cinque segnalazioni per uso personale di sostanze stupefacenti e a otto denunce complessive per diversi reati.

Tra i casi rilevati, cinque persone sono state denunciate per esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore nelle aree più frequentate del centro cittadino. Un 54enne napoletano è stato deferito dopo essere stato trovato in possesso, su uno scooter a lui in uso, di componenti di carrozzeria risultate rubate da altri motocicli.

Denuncia anche per un cittadino tunisino di 50 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale, e per un 25enne napoletano che si sarebbe dato alla fuga durante un controllo, ignorando l’alt imposto dai carabinieri.

I controlli continueranno nei prossimi giorni nelle principali aree della movida cittadina, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e il rispetto delle regole nelle zone più frequentate della città.

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