Operaio trovato senza vita nella piscina dell'agriturismo
Sul posto sono giunti in pochi minuti i sanitari del 118, che hanno tentato di verificare le condizioni dell’uomo
Tragedia nella mattinata a Perdifumo, nel Cilento, dove un operaio di nazionalità straniera è stato rinvenuto senza vita all’interno della piscina di una struttura agrituristica. Il drammatico ritrovamento ha immediatamente fatto scattare l’allarme e l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine. La scoperta è avvenuta intorno alle ore 9, quando il titolare dell’attività ricettiva, durante le normali operazioni di apertura e controllo della struttura, ha notato la presenza del corpo nell’area della piscina. Resosi conto della gravità della situazione, ha immediatamente contattato i servizi di emergenza.
Inutili i soccorsi
Sul posto sono giunti in pochi minuti i sanitari del 118, che hanno tentato di verificare le condizioni dell’uomo. Purtroppo, ogni tentativo si è rivelato inutile e il personale medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Secondo le prime informazioni raccolte, la vittima aveva iniziato da poco tempo a collaborare con la struttura agrituristica. Al momento non sono emersi elementi che consentano di chiarire con certezza cosa sia accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento.
L’ipotesi del malore
Tra le prime ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella di un malore improvviso che potrebbe aver colto l’uomo senza lasciargli il tempo di chiedere aiuto. Tuttavia, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e non escludono ulteriori accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica della vicenda.
Saranno gli esami medico-legali e gli approfondimenti investigativi a stabilire se il decesso sia stato causato da un problema di salute improvviso o da altre circostanze.
Indagini dei carabinieri
Immediatamente dopo il ritrovamento sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Perdifumo, affiancati dai militari della Compagnia di Agropoli, che hanno effettuato i rilievi nell’area della struttura e raccolto le prime testimonianze.
L’obiettivo degli investigatori è ricostruire gli ultimi movimenti della vittima, verificare gli orari e le attività svolte nelle ore precedenti al decesso e acquisire ogni elemento utile a chiarire quanto accaduto.
Disposta l’autopsia
Per fare piena luce sulla tragedia, il magistrato di turno ha disposto l’esame autoptico sul corpo dell’operaio. L’autopsia sarà determinante per accertare le cause esatte della morte e fornire risposte definitive agli investigatori e ai familiari della vittima.
La salma è stata trasferita presso l’obitorio dell’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria fino al completamento degli accertamenti previsti.
Comunità sotto shock
La notizia del decesso ha suscitato profondo cordoglio e sconcerto nella comunità locale e tra i dipendenti della struttura agrituristica, dove l’uomo lavorava da poco tempo. In attesa dei risultati degli esami disposti dalla Procura, resta il dolore per una tragedia improvvisa che ha colpito il territorio cilentano.