Officine e autolavaggi fuorilegge, sigilli a raffica

una serie di attività svolte in assenza delle necessarie autorizzazioni e diverse situazioni di potenziale rischio per l'ambiente e la sicurezza pubblica

A cura di Redazione
25 giugno 2026 10:00
Officine e autolavaggi fuorilegge, sigilli a raffica -
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Prosegue senza sosta l'attività di controllo della Polizia Metropolitana di Napoli sul territorio provinciale. Nelle ultime settimane il N.I.S.A. (Nucleo Ispettivo Sicurezza Autovetture), insieme alla sezione Ambiente e sotto il coordinamento della comandante Lucia Rea, ha intensificato le verifiche finalizzate al contrasto dell'abusivismo, dei reati ambientali e delle irregolarità nel settore dell'autoriparazione. L'operazione ha interessato numerosi comuni dell'area metropolitana, tra cui Napoli, Torre del Greco, Marano, Chiaiano, Torre Annunziata, Ponticelli e Caivano, portando alla luce una serie di attività svolte in assenza delle necessarie autorizzazioni e diverse situazioni di potenziale rischio per l'ambiente e la sicurezza pubblica.

Tra gli interventi più rilevanti figura quello effettuato nel quartiere di Fuorigrotta, dove gli agenti hanno individuato e sequestrato un'officina meccanica completamente abusiva situata nelle vicinanze dello stadio Diego Armando Maradona. L'attività operava senza alcuna autorizzazione amministrativa ed era sconosciuta agli organi fiscali. Al termine degli accertamenti, il titolare è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria.

Analoga situazione a Torre del Greco, dove i controlli hanno riguardato una carrozzeria ubicata nell'area portuale. Gli investigatori hanno accertato presunte irregolarità nella gestione dei rifiuti speciali e l'assenza delle autorizzazioni ambientali previste dalla normativa vigente. Per questo motivo è stato disposto il sequestro della struttura, mentre il responsabile è stato deferito all'autorità competente.

A Marano-Chiaiano, invece, sotto la lente degli agenti è finito un autolavaggio che operava senza i necessari titoli autorizzativi. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato criticità legate agli impianti di scarico e alla conformità delle attrezzature utilizzate. Anche in questo caso è scattato il sequestro dell'attività e la denuncia del gestore.

Particolarmente articolato l'intervento effettuato a Caivano, dove il N.I.S.A. ha scoperto un'officina specializzata nella riparazione di motoveicoli che lavorava in totale assenza delle autorizzazioni previste dalla legge. Gli operatori hanno rilevato uno scarico in pubblica fognatura non autorizzato e una gestione dei rifiuti non conforme alla normativa ambientale. L'attività risultava inoltre priva dell'iscrizione alla Camera di Commercio, violando quanto previsto dalla Legge 122 del 1992. Tale circostanza ha comportato il sequestro amministrativo delle attrezzature presenti, con l'avvio delle procedure finalizzate alla loro confisca.

Nel corso dell'ispezione sono emerse ulteriori irregolarità, tra cui l'assenza del registro di carico e scarico dei rifiuti e la mancata iscrizione al RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti. Il titolare è stato pertanto segnalato per le violazioni previste dagli articoli 137 e 256 del Testo Unico Ambientale.

L'attività della Polizia Metropolitana non si è limitata ai controlli ambientali. Durante le verifiche sul territorio sono stati infatti recuperati due veicoli rubati, che si aggiungono alle venticinque autovetture già rinvenute e restituite ai legittimi proprietari dall'inizio dell'anno. A Torre Annunziata gli agenti hanno intercettato un'auto dotata di telaio contraffatto e targhe polacche false. Il veicolo è stato immediatamente sequestrato e il conducente denunciato con l'accusa di riciclaggio.

Un ulteriore recupero è stato effettuato nel quartiere di Ponticelli, dove è stata rinvenuta una vettura rubata alcune settimane prima a Portici. Dopo le verifiche di rito, l'automobile è stata riconsegnata al proprietario.

Importante anche l'intervento eseguito nell'area flegrea, dove gli agenti hanno fermato una Smart che circolava con una targa tedesca per esportazione risultata contraffatta. Il mezzo è stato posto sotto sequestro e avviato alle procedure previste per la successiva confisca.

Nel bilancio delle operazioni rientra infine la denuncia di una parcheggiatrice abusiva sorpresa mentre richiedeva denaro agli automobilisti per la sosta su strada pubblica. L'intervento è stato eseguito applicando le recenti disposizioni introdotte dal nuovo Codice della Strada, che hanno rafforzato gli strumenti di contrasto a questo fenomeno.

I risultati ottenuti confermano l'impegno della Polizia Metropolitana di Napoli nel presidio del territorio e nella lotta alle attività illegali che compromettono la tutela dell'ambiente, la sicurezza stradale e la corretta concorrenza tra le imprese regolarmente autorizzate.

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